Molliamo tutto e giriamo il mondo in bicicletta

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L’azienda lo licenzia. Inizia lavori saltuari, ma è stanco della routine, angosciato di lavorare per pagarsi un mutuo e guadagnarsi una pensione. È allora che Marco Buonomo, 30 anni, commerciale casertano, decide di mollare tutto per conoscere il mondo. La settimana scorsa ha preso la bici ed è partito per un viaggio che lo porterà a visitare Spagna, Portogallo, Corsica, Italia del Sud, Albania, Grecia, Turchia. A attraversare poi il sud est asiatico fino in Cina. Con il sogno di terminare con una tappa in Australia.

Non viaggia solo, ma con la sua compagna, Tiphaine, 26 anni, francese, ingegnere meccanico: si sono conosciuti a Modena e hanno scoperto di avere la stessa voglia di cercare modelli di vita alternativi, più sostenibili ed entusiasmanti:

Andremo alla ricerca di eco villaggi, di fattorie sostenibili, come di altre realtà virtuose che si presenteranno lungo la strada. Ci sono modelli di vita diversi rispetto a quelli che ci vengono imposti. Noi andremo a cercarli e sperimentarli» spiega Marco a Millionaire.

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La loro idea è confluita in un progetto sul Web: si chiama Cyclolenti ed è un blog, collegato a profili social, sui quali seguire le loro avventure, con la possibilità di localizzare i loro spostamenti:

”Cyclo” è per la scelta della bici come mezzo di trasporto e lenti per i ritmi della natura e della passeggiata in bici. Ma “lenti” anche come occhiali che ci permetteranno di osservare il mondo da un’altra prospettiva».

Tiphaine

Come faranno a mantenersi durante il viaggio? «Si può viaggiare con poco: abbiamo previsto un budget di 5 euro al giorno per ognuno. Che spalmati in un anno sono meno di 4mila euro. Dormiremo in tenda e contiamo sull’ospitalità della gente del posto. Già ci capita di attrarre simpatie e aiuti. Come la scorsa notte quando una persona ci ha incontrato e invitato a casa sua a cenare e ci ha offerto un letto per dormire. Un viaggio così è alla portata di tutti».

INFO: http://cyclolenti.weebly.com/

Giancarlo Donadio

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