4.000 euro per chi rottama l’auto e compra la bici elettrica

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Bici elettrica

L’offerta aggressiva di Macron per andare incontro ai problemi ambientali fa discutere

Poiché il riscaldamento globale è questione sempre più preoccupante, il Governo francese sta facendo del suo meglio per convincere la Francia a passare alle biciclette elettriche e ridurre così le sue emissioni di CO2. Infatti, se rottami la tua vecchia auto per andare in bicicletta elettrica puoi ricevere un sussidio.

Per ricevere l’importo più alto di questo bonus, ci sono ovviamente delle condizioni da soddisfare: persone a basso reddito o con disabilità. È possibile ricevere fino al 40% del costo di acquisto, nel limite di 3.000 euro. Se lavori o vivi in ​​una zona urbana a basse emissioni (ZFE), puoi beneficiare di un aiuto aggiuntivo di 1.000 euro. In totale, puoi beneficiare di un bonus di conversione di 4.000 euro.

Se hai un reddito più alto, puoi ricevere fino al 40% del costo di acquisto entro il limite di 1.500 euro. Con possibilità di recuperare 1.000 euro se lavori o abiti in ZFE, ricevendo fino a 2.500 euro. Tuttavia, anche il veicolo da rottamare deve avere determinate caratteristiche: deve essere una vecchia auto, immatricolata prima di gennaio 2006, di proprietà da almeno un anno.

Inoltre, il nuovo due ruote deve soddisfare alcune condizioni. L’e-bike può essere nuova o usata. Acquistato o affittato (con un contratto di due anni o più). Ma in ogni caso, deve avere un identificativo univoco scritto sul telaio e non utilizzare una batteria al piombo. Dopo aver acquistato il nuovo mezzo, ci sono 6 mesi per richiedere il bonus, che si può unire al bonus ecologico.

 

Le ambizione del Governo Macron per la sostenibilità futura

Questi incentivi perseguono l’obiettivo di aumentare la quota di popolazione che utilizza la bicicletta per i propri spostamenti: il Governo francese, partendo dal 3% attuale, punta al 9% entro il 2024. Il Governo di Macron ha anche affermato che investirà 250 milioni di euro per rendere la città di Parigi interamente ciclabile. E il sindaco della città, Anne Hidalgo, è stata rieletta l’anno scorso con la promessa di aggiungere altri 130 km di piste ciclabili nei prossimi 5 anni.

La Francia lancerà anche un programma per incentivare le famiglie meno abbienti a noleggiare un’auto elettrica a soli 100 euro al mese. Saranno circa 100mila i veicoli che verranno messi a disposizione, almeno nelle intenzioni del presidente, con i contratti che dovrebbero durare 7-8 anni, con proposta finale di acquisto. Chiamata a finanziare l’operazione è Crédit Agricole.

E l’Italia? Secondo il Global Bicycle Cities Index 2022, ossia la classifica mondiale delle 90 città più a misura di bicicletta, siamo agli ultimi posti, con Milano al 65° e Roma al 70°. In Italia solo il 4% della popolazione usa la bicicletta per spostarsi abitualmente, lontanissimo dal 41% dei Paesi Bassi e dal 21% della Svezia.

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