Arriva l’app della caccia al tesoro: in cerca di premi e coupon in realtà aumentata

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team argeo

Avete presente Pokémon GO, l’app che ha portato milioni di persone per le strade di mezzo mondo a caccia dei famosi mostriciattoli? Sfrutta geolocalizzazione e realtà aumentata per guidare i giocatori in una ricerca reale di personaggi virtuali. Sulla stessa tecnologia si basa Argeo, l’applicazione creata da una startup italiana, che lo scorso maggio ha lanciato a Milano una vera e propria caccia a buoni, coupon e prodotti in regalo, da cercare per le strade della città e “catturare” con lo smartphone. Dopo aver scovato il premio, l’utente può riscattarlo in negozio o online oppure regalarlo ai propri amici su Argeo.

Un gioco per gli utenti, uno strumento di marketing per le imprese

«L’obiettivo dell’app è incrementare il drive-to-store, con un approccio di marketing basato sulla gamification. Per gli utenti, Argeo è un gioco (con ricompensa) a tutti gli effetti. Per le aziende, invece è uno strumento di marketing in grado di attrarre clienti e incrementare il livello di brand engagement» spiega Francesco Pio Fiorito, 29 anni, co-founder della startup.

«L’idea è nata proprio dall’esplosione del fenomeno Pokémon GO. Lavoravo nel marketing di Nestlé, a Milano. Quando, durante l’estate 2016, milioni di utenti andavano in giro per cercare Pokémon, ho pensato che uno strumento del genere, finalizzato a promozione, pubblicità e marketing, attraverso la geolocalizzazione di prodotti reali, avrebbe potuto rappresentare un’innovazione disruptive nel panorama dei canali media e degli strumenti di digital marketing per le aziende. Il primo step è stato costruire un solido team».

Francesco coinvolge tre amici con diverse competenze: Enrico Piscopiello, 34 anni, programmatore, Giovanni Spiller (29), avvocato, e Massimiliano Meneghello (31), ingegnere gestionale. «Abbiamo autofinanziato la prima versione di Argeo, rilasciata in beta ad agosto 2018. È stata utile per effettuare un primo test su Milano che ha coinvolto 100 persone. Grazie al test, abbiamo attirato l’attenzione di alcuni investitori e a ottobre 2018 abbiamo chiuso un round di seed investment da 110mila euro». Il modello di business? Le aziende pagano per il servizio, mentre l’app è gratuita per gli utenti.

A gennaio la startup è entrata nell’incubatore portoghese Startup Lisboa. «Quindi abbiamo lanciato l’app a Milano, nostra sede principale, e Lisbona». Ad aprile Argeo è stata selezionata tra i 30 finalisti del concorso MyGalileoApp, organizzato dall’European GSA, l’agenzia dell’Unione Europea che ha sviluppato il sistema di navigazione satellitare Galileo. Il 7 novembre il team italiano ha vinto la competizione e il primo premio da 100mila euro, battendo 150 candidati da 35 Paesi. «È un traguardo importante per noi, un risultato “storico” per una startup italiana» commenta Francesco. «A breve ripartiremo con nuove attività a Milano, tra cui una caccia al tesoro di sushi, in collaborazione con This Is Not A Sushi Bar».

Info: www.theargeo.com

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1 COMMENTO

  1. Una startup tutta italiana che vince, a Praga, il prestigioso premio dell agenzia spaziale europea, bravi bravi bravi anzi BRAVISSIMI.

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