Come sfruttare la Rete e vendere online il Made in Italy

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In Cina da qualche mese assaporano un ottimo gelato bolognese. Tra i gusti preferiti: sesamo nero e thè verde: «Se facessi questi gusti in Italia, chiuderei dopo pochi mesi» spiega Marina Marchiori (1) , titolare di cinque punti vendita in Italia de “La Sorbetteria” e da pochi mesi approdata a Shanghai. Marina ha 16 dipendenti ed esporta oggi il Made in Italy. «L’ingrediente segreto è la passione, mentre le macchine e l’ingegno sono italiani. Per imporsi all’estero ci vogliono estro e creatività, che noi italiani abbiamo» precisa lei.

Made in Italy

Quell’estro lo conosce bene anche Riccardo La Rosa (2) 35enne imprenditore artigiano di Misterbianco in provincia di Catania. Riccardo viaggia in mezza Europa esportando ceramica artistica e prodotti in terra lavica. Nel 2012 ha deciso di aprire un suo laboratorio di 15 mq, diventato poi un capanno.

Ma c’è di più. Anche la falegnameria ecologica delle due sorelle Fattorini (3) è nota nel mondo: «La crisi ha colpito anche il nostro settore, ma abbiamo puntato su una nicchia che vuole il prodotto di qualità, ecologico e certificato» racconta Francesca, una delle due. Oggi la falegnameria vende all’estero grazie all’arredo sostenibile e alla linea per la scuola.

Ecco i loro consigli per esportare il Made in Italy:

1. Punta sulla nicchia: in Rete vendi prodotti specifici per community verticali.
2. Racconta il tuo made in Italy: costruisci una storia personale e credibile.+
3. Presidia la Rete con costanza: la relazione con i clienti implica una presenza continuativa.
4. Presentati nelle diverse lingue del mondo: è una scelta che premia.
5. Condividi sui social locali: ogni Paese ha le sue abitudini di navigazione, impara a conoscerle.
6.Cura il magazzino: efficienza e rapidità nel servizio al cliente devono essere un must.
7. Crea una relazione con il tuo cliente: solo così diventerai un ambasciatore del Made in Italy.

Questo è un estratto dell’articolo di Giampaolo Colletti, pubblicato su Millionaire di gennaio 2014.

Redazione

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