«Da Reggio Calabria a Budapest: così abbiamo aperto un’osteria»

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osteria mille lire

Daniele Minniti (38 anni) e Daniele Corrente (39) sono di Reggio Calabria, amici fin dai tempi dell’asilo. Entrambi hanno alle spalle esperienze nel campo della ristorazione, come manager e come titolari. «Ho cominciato a venire in vacanza in Ungheria dai primi anni 2000 e mi sono innamorato sempre più di Budapest. A un certo punto, con Daniele abbiamo iniziato a pensare che in questa città potevano esserci buone possibilità per creare qualcosa di importante per il nostro futuro» racconta Minniti a Millionaire. L’Osteria Mille Lire nasce nell’agosto del 2017, fondata dai due amici con altri due soci italiani.

Burocrazia?

«Avviare un’impresa è molto semplice, grazie a procedure semplificate e tempistiche da record. Per non parlare di tasse e contributi: inferiori all’Italia. Abbiamo avuto la fortuna di acquisire le quote di un ristorante che funzionava poco. Anche se abbiamo stravolto completamente lo stile dell’attività precedente, l’investimento per la ristrutturazione si è limitato a 60mila euro. Le voci di spese più rilevanti: modifiche cucina, impianto di aerazione, impianto elettrico… Daniele e io facciamo tutto: oltre a essere titolari dell’attività, accogliamo la clientela, svolgiamo il controllo di qualità, coordiniamo il lavoro…». L’idea era quella di portare la cucina tradizionale del Sud Italia in un ristorante-pizzeria.

Risultati?

«Il primo consuntivo, a neanche un anno dall’apertura, è molto positivo. Abbiamo clienti di tutti i tipi, dallo studente al manager. Da noi per una buona pizza con birra alla spina si spendono 8 euro. A una clientela più esigente e di fascia più alta, proponiamo piatti più elaborati, pizze gourmet e una buona scelta di etichette di vini. I nostri punti di forza: qualità e ricerca delle materie prime, ottimo rapporto qualità/prezzo e ospitalità Made in Italy. Buona parte dello staff di cucina proviene dall’Italia, compresa mia madre Franca. Una difficoltà sta nel reperire localmente personale adeguato».

L’Osteria Mille Lire è anche un punto di incontro per gli italiani, a cui i titolari danno consigli e segnalano opportunità di lavoro. «Moltissime attività fondate o gestite da connazionali
cercano costantemente personale specializzato nel settore ristorazione (cuochi e pizzaioli per esempio) e ormai gli stipendi (soprattutto a Budapest) sono quasi allineati a quelli italiani. Tanti italiani hanno cominciato da noi, anche perché siamo disponibili a offrire un supporto ai connazionali che vogliono ripartire dall’Ungheria. Le competenze variano in base alle mansioni (cuoco, pizzaiolo, aiuto cuoco, cameriere…)».

Requisiti per chi vuole investire in Ungheria?

«Idee ben chiare sul progetto che si intende realizzare, grande determinazione e un accurato studio sulla fattibilità del progetto con analisi e studi di settore».

INFO: facebook.com/osteriamillelire

Tratto dall’articolo “Budapest, benvenuti nella Parigi dell’Est (che ama tutto ciò che è italiano)” pubblicato su Millionaire di giugno 2018. Per acquistare l’arretrato scrivi a abbonamenti@ieoinf.it

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