Fare impresa in Estonia grazie all’E-residency

Di
Anna Bragato
27 Aprile 2024

Affacciata sul mar Baltico e con una popolazione di 1,3 milioni di abitanti, l’Estonia è nota per essere uno tra i paesi più digitalizzati al mondo.

Dopo avere acquisito l’indipendenza dall’Unione Sovietica nel 1991, la repubblica baltica ha perseguito delle riforme strutturali che hanno supportato lo sviluppo del settore dell’informatica al fine di modernizzare il paese e garantire una governance trasparente e servizi pubblici online per i cittadini.

Ad oggi, il 99% dei servizi pubblici estoni sono disponibili online: tra gli altri, è possibile pagare le tasse, richiedere la prescrizione di medicinali, votare, firmare digitalmente documenti e persino sposarsi.

L’Estonia si distingue anche per essere il Paese con il più alto numero di startup pro capite in Europa.

Inoltre, condurre attività imprenditoriali risulta essere relativamente semplice ed efficiente rispetto ad altri paesi europei, con l’Estonia che si è classificata al 18° posto nel ranking internazionale Ease of Doing Business Index della Banca Globale.

 

E-Residency

Nel 2014 l’Estonia è stato il primo paese ad introdurre un programma e-Residency. Si tratta di un di
un’identità digitale rilasciata dal governo a qualsiasi individuo che non sia residente o cittadino estone. L’e-Residency è una forma di identificazione digitale che permette di accedere ai servizi online estoni e di
firmare digitalmente i documenti indipendentemente da dove si risiede fisicamente attraverso un ID
smartcard che contiene un certificato di autenticazione e un certificato di firma digitale.
Uno degli obiettivi principali del programma è quello di attrarre business e investimenti in Estonia. Infatti,
attraverso l’e-Residency è possibile avviare un’attività online e gestirla da remoto avendo accesso ai servizi
estoni. In particolare, gli e-Residents possono beneficiare dei quasi trent’anni di esperienza del governo
estone nella fornitura di servizi digitali con elevati standard di cybersicurezza.

Per ottenere l’e-Residency è necessario presentare sul sito della polizia estone la domanda dell’identità digitale e pagare la tassa statale che va dai € 100 ai € 130. La domanda viene esaminata e nel giro di 4-8 settimane è possibile ritirare fisicamente l’e-Residency kit nel pick-up point selezionato. Al momento del ritiro sono rilevate anche le impronte digitali.

 

L’e-Residency deve essere rinnovata ogni cinque anni

Una volta ottenuta l’e-Residency, è possibile aprire una società registrandosi autonomamente sul e-Business Register. La tassa statale per la registrazione di una società a responsabilità limitata (OÜ in estone) è di €190, a cui va aggiunta la tariffa per indirizzo legale e la persona di contatto autorizzata in Estonia (in media €200 – € 400 l’anno) e il contributo minimo di capitale sociale da versare di € 2500.

Inoltre, l’identità digitale non rappresenta l’ottenimento della residenza fiscale in Estonia. Infatti, per quanto riguarda il pagamento delle imposte, gli e-Residents pagano le tasse nel paese in cui vivono ed eventualmente versano in Estonia le imposte sulle imprese se, attraverso l’e-Residency, hanno registrato la residenza fiscale in Estonia.

Per evitare un regime di doppia tassazione, l’Estonia ha sottoscritto degli accordi con più di sessanta paesi, tra cui l’Italia.

 

L’impatto a livello locale

A dieci anni dalla sua introduzione, il programma e-Residency sta raggiungendo gli obiettivi prefissati.
Secondo le statistiche fornite dal sito ufficiale della Repubblica di Estonia, oggi ci sono 112.700 e-Residents che hanno costituito più di 30.200 società operanti principalmente nel campo della consulenza informatica, consulenza manageriale e del commercio al dettaglio.

Questo ha avuto anche un impatto positivo sull’economia estone: nel 2021, il programma e-Residency ha generato 35,2 milioni di euro di gettito fiscale diretto, mentre i costi totali del programma ammontavano a 5,76 milioni di euro.

Nel primo semestre del 2022, l’Estonia ha invece raccolto 24 milioni di euro in entrate fiscali da e-Residents, una cifra che sembra aumentare di anno in anno.

 

Dunque, l’e-Residency sembra stare avendo un impatto positivo sia sull’economia estone che sulle attività imprenditoriali in Estonia. Infatti, è anche grazie all’e-Residency se nel 2017 l’Estonia è diventato il primo paese dell’UE in termini di attività imprenditoriali e da allora è sempre rimasta uno dei principali attori a livello europeo.

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