Orient Express, il lusso sui binari

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Orient Express lusso
Rendering Orient Express-La Dolce Vita by Dimorestudio - OE Suite

Comodo, elegante, slow: è il turismo di lusso su rotaia. Tra pochi mesi, anche in Italia si rivivranno i fasti dell’Orient Express, con itinerari da Nord a Sud.

Misterioso, lento, affascinante. Se si pensa all’Orient Express, l’immaginazione viaggia indietro nel tempo, tra libri e film indimenticabili. Era il 1928 quando Agatha Christie viaggiò su quel treno sbuffante, in cui avrebbe ambientato Assassinio sull’Orient Express. Al debutto del treno, nel 1883, le sue carrozze erano tra le più lussuose dell’epoca. A bordo, i passeggeri erano coccolati, mentre viaggiavano verso Budapest, Monaco, Venezia e Parigi.

L’anno prossimo, i viaggiatori rivivranno lo stile dell’Orient Express alla scoperta dell’Italia. Il progetto Orient Express-La Dolce Vita impiega 6 treni in 14 regioni italiane, su 3 rotte internazionali e oltre 16.000 km di linee ferroviarie, di cui 7.000 km non elettrificate.

I viaggi dureranno da 1 a 3 giorni, le prenotazioni si apriranno nel giugno 2022. I percorsi interesseranno prevalentemente l’Italia, dalle Alpi alle zone collinari, fino alle spiagge del Sud. Saranno 3 le tratte che collegheranno l’Italia a Parigi, Istanbul e Spalato, attraversando oltre 8 Paesi.

Quando, più di 150 anni fa, Georges Nagelmackers trasformò un sogno in realtà realizzando il primo treno di lusso Orient Express, aprì la strada a una nuova era di viaggi a bordo di treni transcontinentali di lusso.

Sono passati 45 anni da quando l’Orient Express originale è stato interrotto causa calo del numero di passeggeri.

Partner per il rilancio in Italia sono il gruppo francese Accor, che ha acquisito il 50% del marchio nel 2017, e la società di investimento immobiliare italiana Arsenale, col supporto di Trenitalia e Fondazione FS Italiane, che gestisce binari e treni storici del Paese.

«Desideriamo portare i viaggiatori lungo itinerari nuovi. Il viaggio diventa la meta e l’Italia non sarà mai stata così vicina e sensazionale» dice Paolo Barletta, Ceo di Arsenale.

Il concept dei nuovi treni omaggia la “dolce vita” romana degli anni ‘60. Gli arredi si ispirano ai maestri del design italiano degli anni ‘60 e ‘70.

Livrea e arredi interni sono progettati da Dimore Studio, studio di architettura e design fondato da Emiliano Salci e Britt Moran nel 2003.

Grazie alla collaborazione con chef e bartender da tutto il mondo, i viaggiatori, immersi nelle eccellenze del Made in Italy, degusteranno vini della penisola e ricette della tradizione culinaria a opera di chef stellati.

A Roma i visitatori soggiorneranno nel primo hotel italiano firmato Orient Express: l’Hotel Orient Express Minerva, la cui apertura è prevista per il 2024. Prima della partenza dalla stazione di Roma Termini, l’Orient Express Executive Lounge accoglierà gli ospiti in un’area con servizi e personale dedicato.

«È un privilegio far rinascere il marchio Orient Express riportando in vita il suo raffinato spirito nomade per una nuova generazione di viaggiatori» racconta Stephen Alden, Ceo Raffles e Orient Express (Gruppo Accor).

«Con panorami spettacolari e diverse culture regionali come sfondo, siamo certi che gli ospiti troveranno l’esperienza dell’Orient Express in Italia indimenticabile”. Un’opportunità per passeggeri che cercano un approccio diverso con l’Italia, attraverso un “turismo lento”, alla scoperta di strade dimenticate, località e borghi nascosti.

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