La nuova era delle “televendite“

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Il colosso cinese TikTok è pronto ad aprire il mercato dello shopping online in America.

 

Un miliardo di utenti attivi al mese in tutto il mondo e la settima App più popolare. È TikTok, una delle piattaforme di social media in maggiore crescita al mondo, che consente agli utenti di creare brevi video con varie funzionalità.

TikTok è l’App più scaricata sull’Apple App Store nel secondo trimestre del 2022, con oltre 60 milioni di download in un solo trimestre su dispositivi iPhone e iPad (Sensor Tower, 2022). L’App batte così CapCut, Google Maps, YouTube e Instagram.

Per Android, ci sono stati 125 milioni di download nel secondo trimestre del 2022. Intanto TikTok aumenta del 477% i ricavi in Europa, passando da 171,6 a 990,5 milioni di dollari.

Inizialmente lanciata come Douyin nel settembre 2016, in Cina, l’anno successivo è stata lanciata da ByteDance per i mercati al di fuori della Cina. TikTok e Douyin utilizzano entrambi lo stesso software, ma mantengono reti separate per rispettare le restrizioni della censura cinese.

 

I numeri di TikTok in Italia

 

A marzo di quest’anno gli utenti unici mensili della piattaforma social di video brevi si sono attestati a circa 14,8 milioni. Pari al 33,4% di coloro che hanno utilizzato Internet in Italia e più del 38% di chi ha utilizzato i social a marzo. E in crescita del 20,3% rispetto a febbraio, e del 66,3% in 12 mesi, da aprile 2021 quando Audiweb ha iniziato a rendere disponibili pubblicamente i dati su TikTok.

 

TikTok Shop in America

 

Ora TikTok, secondo il Financial Times, sta lanciando in Nord America, TikTok Shop, lo shopping online che consente agli utenti di acquistare prodotti durante i video in diretta.

A fornirla per il quotidiano britannico sarà la società statunitense TalkShopLive, che supporterà anche i live streaming ospitati da influencer e brand. TalkShopLive, con sede a Los Angeles, fornirà la tecnologia di base e il supporto per i live streaming.

Le società stanno ancora definendo gli accordi e non sono stati firmati contratti.

“Quando si tratta di espansione del mercato per TikTok Shop, siamo sempre guidati dalla domanda ed esploriamo costantemente nuove e diverse opzioni su come possiamo servire al meglio la nostra comunità, i creatori e i commercianti nei mercati di tutto il mondo” ha dichiarato la società cinese. “Questi sforzi includono l’esplorazione di partnership che supportano ulteriormente un’esperienza di e-commerce senza interruzioni per i commercianti, che è una parte importante del nostro ecosistema”.

 

 

Progetti accantonati

 

TikTok Shop, disponibile in Thailandia, Malesia, Vietnam, Singapore, Filippine e Indonesia, era già stato lanciato nel Regno Unito lo scorso anno. Ma è stata criticata per prodotti di scarsa qualità e mancanza di pagamenti. Il modello si è rivelato, invece, molto redditizio per il genitore di TikTok, ByteDance, che ha registrato vendite triplicate sull’App gemella cinese Douyin, vendendo oltre 10 miliardi di prodotti.

TikTok aveva pianificato di lanciare la funzione in Europa, tra Germania, Francia, Italia e Spagna, prima di espandersi negli Stati Uniti nel 2022. Ma, sempre secondo il Financial Times, i piani di espansione sono stati abbandonati dopo che il progetto nel Regno Unito non è riuscito a raggiungere gli obiettivi e gli influencer hanno abbandonato il programma.

 

E intanto Facebook…

 

La notizia arriva proprio quando il rivale statunitense Facebook ha chiuso ufficialmente la propria funzionalità dedicata allo shopping dal vivo. “A partire dall’1 ottobre 2022, non potrai più organizzare eventi di shopping in diretta nuovi o programmati su Facebook. Potrai ancora usare Facebook Live per trasmettere eventi in diretta, ma non creare selezioni di prodotti né taggarli nei video su Facebook Live“ si legge in un comunicato.

Nel frattempo, TikTok è stata messa sotto indagine dal Financial Times a giugno, quando c’era stato un esodo di massa del personale dal team e-commerce dell’azienda a Londra. La lamentela era di una cultura del lavoro aggressiva imposta dalla leadership cinese dell’azienda.

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