Nuova fiducia nella rotaia: il futuro dei treni tra Hyperloop e Hyper Transfer

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alta velocità

Il treno più veloce al mondo tocca i 603 km/h, ma con Hyperloop si arriva ai 1.123. Ecco la nuova vita delle rotaie.

 

Nel 1802 nasceva la locomotiva a vapore. Inventati in Gran Bretagna, i treni a vapore hanno segnato la svolta per il trasporto di merci e persone.

Ora ovviamente la strada percorsa dai treni è ben più rapida e sta tornando sempre più in voga la voglia di viaggiare a ritmo lento e dondolante.

Lento? Dipende dal treno!

I primi due treni più veloci del mondo sono i Maglev, giapponesi, e utilizzano due set di magneti per sollevare il treno e spingerlo in avanti senza attrito per rallentarlo.

La serie L0 Maglev giapponese è ancora in produzione e, con un record di velocità su terra di 603 km/h, è il treno più veloce del mondo.

Il Giappone sta affrontando la forte concorrenza della Cina, che ha in funzione un treno Maglev, lo Shanghai Maglev, che collega il centro città con l’aeroporto internazionale. L’ultimo treno, presentato nel luglio 2021, ha raggiunto una velocità di 600 km/h.

Ma non è tutto in mano agli asiatici. Anche i treni elettrici convenzionali in Europa non sono da meno, con il francese TGV POS e il Frecciarossa 1000 italiano che hanno raggiunto rispettivamente velocità di 574,8 km/h e 393,8 km/h.

Hyperloop

Era il 2013 quando Elon Musk iniziava a parlare di Hyperloop, il primo pod di prova è stato presentato nel 2016. Tra il 2015 e il 2019, la sua azienda SpaceX ha anche sponsorizzato l’annuale Hyperloop Pod Competition, un importante incubatore per team di studenti e non studenti di tutto il mondo. Da quel momento però, nulla è stato fatto.

La tecnologia “Hyperloop” è stata resa esplicitamente open source da Musk e SpaceX, che hanno incoraggiato tutti gli interessati a prendere in considerazione le idee iniziali e svilupparle ulteriormente. Con questo obiettivo sono state costituite diverse aziende e decine di team interdisciplinari guidati da studenti.

Ma al mondo ci sono diverse realtà che stanno studiando questa tecnologia. Tra queste, la Virgin Hyperloop a Las Vegas e Hyperloop TT (società californiana di trasporti nata a fine 2013 avente base all’interno dell’ex base aerea di Tolosa-Francazal) e Hyperloop Italia, fondata a gennaio 2020 e guidata dall’imprenditore Bipop Gresta, pseudonimo di Gabriele Gresta (su di lui abbiamo pubblicato un articolo su Millionaire agosto 2018). A gennaio 2020 Gresta ha presentato ufficialmente a Roma “Hyperloop Italia” come startup impegnata nella diffusione e realizzazione di tecnologie Hyperloop e infrastrutture di nuova generazione nel territorio italiano.

A marzo 2022, il Governatore del Veneto Luca Zaia ha annunciato che la Giunta aveva firmato il protocollo d’intesa con il Ministero delle infrastrutture, la Regione e Cav-Concessioni autostradali venete, per l’inizio di una sperimentazione con tecnologie Hyperloop tra Verona e Venezia. L’iniziativa prende il nome di “Hyper Transfer”.

Il sistema di trasporto Hyper Transfer consiste nel trasferimento di merci in container (e successivamente persone) attraverso un tubo, nel quale viaggiano capsule isolate dall’esterno e spinte attraverso sistemi di propulsione e sospensione garantita dalla lievitazione magnetica. In questo modo è possibile mantenere la differenza di pressione con l’esterno e raggiungere velocità superiori a 1.223 km/h.

Il primo banco di prova? Da Venezia a Padova, il primo tratto in sperimentazione, il treno impiegherà 5 minuti viaggiando a “soli” 700 km/h.

Virgin Hyperloop punta invece a un treno superveloce in grado di collegare Roma a Milano in 30 minuti e ha scelto Alchimia, società di investimenti che fa capo a Paolo Barletta, come unico advisor per l’Italia.

In merito ai fattori ambientali, il potenziale di Hyperloop è particolarmente interessante. L’idea è che il sistema HyperloopTT crei più energia di quanta ne utilizzi, integrando pannelli solari e altre fonti di energia rinnovabile per creare un sistema netto di energia positiva.

Intanto in Spagna e Germania, ma con velocità più normali, il Governo incentiva l’uso del trasporto pubblico.

“Das 9 Euro Fahrticket”è il biglietto che permette di viaggiare nell’intera Germania fino al 31 agosto 2022 a un costo pari a 9 euro mensili.

Il premier spagnolo Pedro Sánchez, invece, ha annunciato che il Governo rimborserà ai passeggeri “il 100%” degli importi degli abbonamenti ai trasporti ferroviari locali e di “media distanza” controllati dallo Stato per 3 mesi. Una misura che sarà in vigore dall’1 settembre al 31 dicembre.

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