Panzerotti pugliesi a New York

3
10166
Murale di Michela Muserra

Un viaggio, due viaggi, tre viaggi, tra New York e la California. Pasquale de Ruvo, 36 anni, e Vittoria Lattanzio, 27, sua moglie, hanno imparato a conoscere e amare gli States. «Abbiamo mangiato tutto» commentavano al loro ritorno in Italia «tranne i panzerotti». Assenza che a due ragazzi pugliesi non poteva sfuggire. Così dedicano quasi tre anni a studiare un progetto e lo realizzano: aprire a New York Panzerotti Bites, un locale con 20 posti a sedere dentro e 20 in giardino dove offrono il panzerotto classico e una variante gourmet, brandizzata con un timbro, fritta al forno, con ingredienti eccellenti per lo più Made in Italy aggiunti dopo la cottura.

«Abbiamo pensato: il panzerotto è come una pizza, ma chiuso. È versatile, ha una storia. Potrebbe funzionare». Realizzano un accurato business plan, requisito fondamentale per avere l’ok del console americano a Roma e il Visto per avviare l’attività. «Quando l’abbiamo ottenuto, il 90% del progetto era finito. È stato un bel rischio e un impegno pesante». Pasquale vende la sua caffetteria, mollano tutto e partono.

Nel 2017 trovano il locale, a Brooklyn, lo affittano, lo ristrutturano. Panzerotti Bites apre nel gennaio 2018, con un murale “pugliese” che non passa inosservato. «Abbiamo investito cinque volte quello che sarebbe stato necessario in Italia. Qui tutto costa moltissimo, compreso il lavoro degli artigiani. Ma gli affari vanno molto bene. E lo scoglio di proporre un prodotto “chiuso” è stato superato dalla qualità e dal sapore. Se tutto procede bene, tra un anno penseremo a creare una catena in franchising».

INFO: http://panzerottibites.com

Tratto da Millionaire di febbraio 2019. Per acquistare l’arretrato scrivi a abbonamenti@ieoinf.it

Print Friendly, PDF & Email

3 Commenti

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.