Tra aperitivi, cene gourmet e popcorn, le sale cinematografiche ora ci offrono di più

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Cinema

I tre monosala indipendenti di Milano – Mexico, Beltrade e Arlecchino – provano a sfidare la crisi del settore cinematografico continuando le proiezioni in sala anche destate

Secondo i dati Cinetel, in Italia, nel 2021, c’erano 1.221 cinema per un totale di 3.482 schermi. Si tratta di un numero inferiore sia al 2020 (-97 cinema, -194 schermi) che al 2019 (-2 cinema, -63 schermi). Sicuramente l’attività delle strutture e degli schermi attivi è stata condizionata dall’emergenza sanitaria che ne ha determinato la totale chiusura sino al 25 aprile. Il 31 maggio avevano ripreso le attività 616 cinema per 2.019 schermi (-43,38% nel 2020 e – 39,48% nel 2019).

Tra i mesi di luglio e agosto il numero delle strutture aperte è salito sino a superare le 800 unità, mentre a partire dal mese di settembre il numero degli schermi in attività è stato stabilmente superiore a 3.000 e la differenza negativa ha iniziato gradualmente a scendere al di sotto del 10%, sino a raggiungere a dicembre il -6,58% di cinema e il -5,23% di schermi rispetto al 2019.

 

Box office a confronto

Per quanto riguarda il box office invece, in Italia sono stati incassati 169.395.229 euro, per un numero di presenze in sala pari a 24.801.770. Rispetto al 2020, che aveva beneficiato prima delle chiusure di uno dei migliori avvii di mercato di sempre, si tratta di una diminuzione degli incassi e delle presenze rispettivamente del 7,19% e dell’11,87%, mentre in confronto al 2019 di una diminuzione del -73,36% e del -74,60%.

Per fare un paragone con il Regno Unito, il box office di Gran Bretagna e Irlanda è stato di 582.2 milioni di sterline e cresce rispetto al 2020 del 74,61% mentre diminuisce del 57,18% rispetto al 2019. Ma se si considera, nel confronto con il 2019, il solo periodo dalla riapertura (da lunedì 17 maggio) la differenza negativa si riduce al 34,58%. Il mercato, dopo le prime difficili settimane, ha ripreso a crescere soprattutto nei mesi autunnali con l’uscita di No Time to Die che ha permesso al mese di ottobre di registrare uno dei migliori risultati di sempre.

Ma gli amanti del cinema ci sono ancora. E, proprio per non perdere gli affezionati, in una città come quella di Milano che oramai non si svuota più nemmeno ad agosto, Mexico, Beltrade e Arlecchino sfidano la crisi che ha visto perdere 1 milione di spettatori solo tra gennaio e giugno.

Al cinema c’è l’aria condizionata, si possono vedere film che magari non avevamo fatto in tempo a vedere prima, i titoli-evento e gli incontri col regista. Le serate della Milanesiana per esempio, sono andate molto bene: l’ultima sarà mercoledì 20 luglio con Flavia Mastrella, e giovedì 21 ci sarà Michela Cescon a presentare il suo film da regista Occhi blu presso il Mexico.

 

Il Regno Unito e la luxury experience

Con 4.596 schermi il Regno Unito cerca invece di salvare dalla chiusura le sale con nuovi concept.

Per distinguere la loro offerta in un mercato competitivo, gli operatori cinematografici devono offrire qualcosa in più agli spettatori e stiamo assistendo sempre più spesso alla creazione di esperienze cinematografiche di lusso per attirare clienti più facoltosi o persone che vogliono rendere il loro momento al cinema un giorno speciale.

Per incoraggiare le persone quindi a trasformare le sale cinematografiche in esperienze, l’offerta deve essere fresca, varia e attraente. I consumatori sono più esigenti che mai e gli spazi di maggior successo in un mercato affollato, sono quelli in grado di differenziarsi rispondendo rapidamente al ritmo del cambiamento nelle preferenze dei clienti. Un obiettivo chiave del design è fornire un ambiente in cui le persone possano incontrarsi, parlare e socializzare.

Se per alcuni clienti, andare al cinema vuol dire biglietti economici e un’atmosfera amichevole con una grande scatola di popcorn, altri sono felici di pagare un extra per un senso di lusso ed élite che viene fornito con snack sofisticati, divani di velluto e tavolini su cui sorseggiare un cocktail. L’esperienza non solo della vista di un bel film quindi, ma di sedie comode e menu da ristorante.

Senza contare poi la cinema experience con la 4DX, una tecnologia cinematografica all’avanguardia, che offre un’esperienza cinematografica multisensoriale coinvolgente. 4DX incorpora immagini sullo schermo con sedili a movimento sincronizzato ed effetti ambientali come acqua, vento, nebbia, profumo, neve e altro, per migliorare l’azione sullo schermo. Insomma… lusso sul grande schermo!

Nel Regno Unito vanno sempre più di moda i cinema di fascia alta e di lusso, ovviamente con prezzi non certo a buon mercato, ma che fanno sempre il tutto esaurito.

 

Everyman

Everyman gestisce numerosi cinema in tutta la Gran Bretagna, apparentemente con la missione di combattere la malattia di Cineworld che ha colpito gli spettatori negli ultimi 10 anni.

Portando un approccio innovativo al grande schermo, la bibita analcolica diventa un buon bicchiere di vino rosso, accompagnato da una fetta di pizza appena sfornata servita al tavolino, da gustare mentre guardi il film.

Con un’atmosfera calda e amichevole, un’eccellente selezione di cibi e bevande e un fantastico servizio clienti, le pellicole spaziano tra le tradizionali, indipendenti e classici, eventi speciali, première e un calendario diversificato di trasmissioni in diretta. La società a luglio 2021 gestiva 35 cinema, con 117 schermi.

 

Electric Cinema, Portobello Road

Con 98 poltrone in pelle, poggiapiedi, tavolini laterali e ben 6 letti matrimoniali l’Electric Cinema non potrebbe davvero essere più stravagante. Dotato di un bar e di un ristorante, questo cinema ha portato tutto, snack compresi, a un livello superiore.

Progettato dall’architetto Gerald Seymour Valentin sul sito di un deposito di legname, l’Electric Cinema Theatre ha aperto i battenti il 27 febbraio 1911, con 564 posti. Il 22 aprile 2002 diventa Electric Cinema, House and Brasserie, primo cinema pubblico del Soho House Group. Riportando lo stile di programmazione ai giorni di Electric Screen degli anni ’80.

98 poltrone in pelle, alcune con poggiapiedi, e due enormi divani in pelle sul retro della sala. Nel cinema è stato installato un bar che serve di tutto, dai cocktail alle pinte di birra chiara alle bottiglie di vino.

 

Curzon Mayfair

Avendo fornito ai londinesi esperienze cinematografiche di qualità per oltre 80 anni, il Curzon a Mayfair è uno dei più belli. Questa sala vanta i suoi palchi reali, dove puoi sederti e sorseggiare champagne in uno stile genuino.

Con un’ampia selezione di snack sofisticati in offerta e, naturalmente, l’elenco dei titoli di Hollywood più alla moda, questo cinema è super chic. Hanno 13 sedi in tutto il Regno Unito e sono progettate e arredate individualmente, oltre a essere dotate di una tecnologia cinematografica superiore.

 

Castle Cinema, Hackney

Inaugurato originariamente nel settembre 1913 come cinema indipendente a schermo singolo, oggi non è poi così diverso. Sono previsti 619 posti a sedere totali in platea e un piccolo balcone. Ci si immerge così in una delle loro morbide poltrone per rilassarsi con una birra artigianale.

 

The Rex, Berkhamsted

Con la sua facciata art déco e l’auditorium a due livelli, il Rex è l’opera degli anni ’30 dell’architetto cinematografico David Evelyn Nye. Il bar sul retro dello schermo rimane aperto durante le proiezioni, con il personale in modalità “invisibile” per ridurre al minimo la distrazione.

 

Cinema da Selfridges

Il Cinema di Selfridges è un cinema di lusso situato nel centro di Londra. I tre schermi sono dotati di tecnologia audio e visiva all’avanguardia e lussuosi sedili reclinabili per un’esperienza cinematografica indimenticabile, tra cocktail e snack gourmet.

 

Tivoli Cinema

Tivoli Cinema unisce l’intrattenimento con la cultura del caffè e l’estetica della casa d’arte. Il Tivoli Cinema ha due sedi, una a Bath e una più nuova a Cheltenham. Entrambi hanno sale teatrali piene di soffici divani e poggiapiedi e una deliziosa gamma di cibo, vino e cocktail dal bar-caffetteria e sala.

Quasi tutte queste sale si possono prenotare anche per eventi e proiezioni private, per serate davvero uniche. Sarà questo il nuovo futuro del cinema anche in Italia?

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