Vita e lavoro nei paradisi del mondo

0
2698

Isole da sogno (possibile). Lombok, Capo Verde, Tonga… Qui ci sono italiani che hanno scelto di vivere con pochi soldi e un paio di bermuda.

Siamo andati a conoscerli.

Capoverde, nell’Oceano Atlantico, include un gruppo di dieci isole che distano 500 km dalle coste del Senegal. Luca Vecchi, 44 anni, vive qui dal 2000. Lavora come consulente immobiliare.

Quali sono le chance per lavorare in proprio?

Innanzitutto il turismo così come la proposta di servizi per gli stranieri. Anche il commercio è più che praticabile, lo stesso si può dire per tutte le attività manuali: questo perché la manodopera locale ha un basso livello professionale».

I pro del posto: burocrazia snella, bassa tassazione (20% circa).

I contro del posto: carenza di acqua ed elettricità, basso livello delle strutture sanitarie.

Lombok è un’isola dell’Indonesia, appartenente alle piccole isole della Sonda. Qui si è trasferito Giuseppe Marchesi, 49 anni, torinese. Gestisce un ristorante e un b&b:

Come è nata l’idea?

Sono venuto pensando di trattenermi una notte, non sono più ripartito. All’inizio ho organizzato gite a cavallo e campeggi nautici. Il turismo interno è in crescita e dà buone chance di business. Così ho aperto un b&b».

I pro del posto:  ritmo rilassato della vita, poca concorrenza nel business.

I contro del posto: quasi il 30% della popolazione in povertà, costi alti della casa e del visto di soggiorno (circa 1.700 euro l’anno).

Tonga è un arcipelago situato nell’Oceano Pacifico. Ce ne parla Natale Bonasio, responsabile dell’Ufficio di turismo tongano:

Come si vive a Tonga?

Alle 17:30 si smette di lavorare e ci si può dedicare a una vita salutare, basata su sport e natura: basti pensare che da giugno a novembre si può nuotare in mezzo alle balene».

I pro del posto: chance di impresa nel turismo, contatto con la natura.

I contro del posto: alto tasso di disoccupazione giovanile, burocrazia complessa.

Questo è un estratto dell’articolo di Maria Spezia, pubblicato su Millionaire di gennaio 2013.

Redazione

(Fonte foto Masivaan)

Print Friendly, PDF & Email

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.