10 dure lezioni da imparare per avere più successo

1
6946
imprenditore al lavoro

Chiunque può fallire nel business o avere momenti di difficoltà. Ma quello che distingue una persona di successo dalle altre è il modo di reagire di fronte agli ostacoli.

Se si adotta il giusto atteggiamento, il fallimento può trasformarsi in un’opportunità di apprendimento. Che spinge a esplorare nuove soluzioni. I grandi imprenditori imparano dai loro successi ma anche dai loro fallimenti.

Ecco 10 considerazioni utili per trovare l’atteggiamento giusto, secondo il sito Entrepreneur.

1. Il primo passo è il più difficile

Quando si avvia un’impresa, l’inizio è il momento più difficile. Lanciare un prodotto o un servizio genera preoccupazione. Ma la paura sparisce con l’azione e con i primi risultati. Rimandare invece non fa altro che aumentare l’ansia.

2. Le grandi imprese richiedono tempo

Il successo richiede tempo e fatica. Basti pensare a Henry Ford, che prima di avere successo con la Ford, a 45 anni, ha avviato due case automobilistiche che sono fallite. Quando il successo arriva, si capisce che il percorso per ottenerlo è stata la parte più bella.

3. Essere impegnati non vuol dire essere produttivi

Il successo non arriva solo con il tempo che dedichi al lavoro. È necessario che questo tempo sia utilizzato anche in modo efficiente e produttivo. Assicurati che ogni tuo sforzo serva a ottenere dei risultati.

4. Non puoi tenere tutto sotto controllo

Ci sono troppe circostanze che incidono su un’attività per poter controllare ogni risultato. Puoi controllare però il modo in cui reagisci agli imprevisti e a tutto ciò che è fuori dal tuo controllo. La reazione giusta può trasformare un errore in un’occasione di crescita e apprendimento.

5. Circondati di persone valide

Bisogna lavorare con persone in grado di ispirarti e tirare fuori il meglio di te. Chi ti fa sentire inutile o ti mette ansia, ti fa solo sprecare tempo. Scegli i collaboratori giusti.

6. I problemi più grandi sono nella nostra mente

C’è chi ha rimorsi o rimpianti pensando al passato e chi si preoccupa troppo pensando al futuro e a fatti non ancora accaduti. L’unica cosa che davvero conta, perché è l’unica che si può effettivamente controllare, è il presente.

7. L’autostima nasce da dentro

Se la soddisfazione ti arriva dal confronto con gli altri, non sarai a lungo padrone del tuo destino. Quando sei soddisfatto per qualcosa che hai fatto, le critiche o le abilità degli altri non potranno più incidere su di te. È quasi impossibile non reagire ai giudizi degli altri, ma non bisogna mettersi a condronto. Non importa ciò che gli altri pensano o fanno, la tua autostima deve venire da dentro.

8. Non tutti ti sosterranno

Alcuni vi inonderanno con la loro negatività, la rabbia o l’invidia, ma non importa. Non possono sprecare tempo ed energia cercando di piacere a tutti o di conquistare le persone che non vogliono supportarci. Ignora le opinioni delle persone che non contano. E concentrati sugli altri.

9. La perfezione non esiste

Non cercare la perfezione. L’essere umano, per sua natura, è imperfetto. Sbaglia, falisce. Se il tuo obiettivo è la perfezione, proverai sempre un senso di fallimento che ti farà venire voglia di mollare o ridurre il tuo impegno. Finiresti per sprecare tempo pensando a quello che non sei riuscito a fare o che avresti dovuto fare in modo diverso, anziché andare avanti, soddisfatto di quello che hai ottenuto e che potrai ancora realizzare in futuro.

10. La paura è la prima fonte di rimpianto

Se ti fai bloccare dalla paura, a un certo punto, il problema più grande non sarà il fallimento. Ti ritroverai a pensare alle opportunità che non hai colto più che ai tuoi fallimenti. Non avere paura di rischiare.

Print Friendly, PDF & Email

1 COMMENTO

  1. I suggerimenti numero 4 e 9 sono sacrosanti! Da stampare e appendere in ufficio e rileggere tutte le mattine prima di iniziare la giornata lavorativa.

    Capire che alcune cose sfuggono al nostro controlle e che, certe volte, bisogna semplicemente “andare avanti” sono concetti apparentemente semplici, ma che in realtà gli imprenditori (soprattutto quelli alle prime esperienze) faticano a interiorizzare.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.