Cerchi lavoro nel tech? Ecco le migliori città

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Migliori città

2022: se ti interessa lavorare nel tech, le migliori città in cui vivere sono, tra le tante, Zurigo, Atlanta e Seattle

Recentemente abbiamo parlato della classifica delle migliori città al mondo in cui vivere (qui la news). Allora, dicevamo che Vienna era la migliore in assoluto, e non solo nella nostra Europa. Tuttavia, se considerassimo di lavorare per un’azienda del settore tecnologico e pensassimo in quale città al mondo questo ci riuscirebbe meglio, la classifica sarebbe completamente stravolta.

Infatti, peserebbero criteri di scelta molto differenti, come lo stipendio medio, il costo dell’affitto, la velocità di connessione e – ça va sans dire – il numero di aziende tech per abitante. O almeno, questo è quanto sostengono i digital analyst della CodeClan, piccola realtà scozzese attiva nel campo della formazione di digital skills: “l’unica accademia di digital skills accreditata dalla SQA (Scottish Qualifications Authority, ndr) che ha come mission il superamento del gap di abilità digitali a favore della crescente industria tecnologica scozzese”, reca il loro sito web.

I ragazzi di CodeClan, infatti hanno realizzato una mappa interattiva che incrocia i quattro fattori di cui prima con le prime 100 città classificate dall’indicatore sulla qualità della vita noto come Mercer’s Quality of Living. La mappa fa uso di un punteggio compreso tra 0 e 1 a seconda del risultato che restituiscono i parametri impostati.

 

La migliori città per lavorare nel tech tra Europa e Stati Uniti

E così, niente più Vienna a capeggiare in cima alla classifica per il Vecchio Continente, bensì due delle più grandi città della Svizzera: Berna e Zurigo. Male l’Italia invece: non solo il suo contributo è relativo unicamente a due città (Roma e Milano), ma gli indicatori per entrambe sono mediocri (0,44/1 per Roma e 0,45/1 per Milano).

Come mai? Le ragioni sono semplici e un po’ spiacevoli: da un lato, la bassa concentrazione di aziende tech, rispettivamente 0,02 a Roma e 0,09 a Milano, ma anche il salario medio pro-capite, con un valor attestato di 0,25 per entrambe le città. Meglio, invece, la velocità di connessione fissa, in linea con altre capitali e capoluoghi della parte alta della classifica, e soprattutto il costo dell’affitto: stimato in sterline, il valore medio è compreso tra le 900 (di Roma) e le 1000 (di Milano), contro le oltre 2500 di San Francisco.

Per chi invece non volesse proprio rinunciare al suo “sogno americano” e fosse anche disposto a trasferirsi oltreoceano per vivere e lavorare nel settore tech, è il caso di ricordare che la parte alta della classifica è sì dominata dalla East Coast, ma inaspettatamente, non dalle città della California. Primeggiano, infatti, Atlanta (in Georgia), Washington D.C. e Seattle (Washington).

Insomma, la mappa dei ragazzi di CodeClan ci insegna che ogni classifica sulla qualità della vita è relativa: spesso e volentieri la differenza la fanno i parametri ai quali si scegli di fare riferimento in base alle proprie esigenze, professionali o meno.

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