Come evitare di essere manipolato

Anche se non te ne rendi conto , sei oggetto di manipolazione. Ma se lo sai, puoi fare qualcosa. Sveglia!

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henrik fexeus, esperto in comunicazione

Anche se non te ne rendi conto, ti stanno manipolando. Ma se lo sai, puoi fare qualcosa. Sveglia!

 

Pensi di essere tutto di un pezzo? Sei orgoglioso della tua libertà? Autonomo, sempre?

Illusione: siamo tutti malleabili e influenzabili e non passa giorno in cui ciascuno di noi non sia oggetto di tentativi più o meno occulti di manipolazione.

 

Quello che ci sembra di fare per nostra decisione, spesso ha alle spalle pressioni di tutti i tipi e in ogni ambito: lavoro, politica e vita sociale, coppia e famiglia, scuola, consumi… Non solo: siamo i primi a mettere in atto infiniti tentativi di manipolare gli altri, a volte senza rendercene nemmeno conto.

Cos’è la manipolazione?

Se la conosci, ti difendi. Comprendi meglio le strategie di pubblicità e marketing…

Se impugni un nuovo smartphone, appena acquistato, quando quello che avevi prima funzionava ancora bene, un motivo c’è.

Se la tua sete proprio non passa senza una certa lattina di roba fresca e color caramello… O mangerai per un paio di giorni cibo messicano in promozione, che neppure ti piace…

Se quel tizio lo voterai ancora, anche se ha fatto cose discutibili, ma è così brillante e ripete promesse rassicuranti…

Se compri senza reale necessità, se scegli qualcosa o qualcuno che, a conti fatti, poi non ti convince, dietro gran parte del tuo bisogno o del tuo impulso c’è, di fatto, la manipolazione.

Con un po’ di impegno, puoi dribblare criticamente le pressioni.

Non solo: alcune tecniche ti possono tornare utili per raggiungere obiettivi, assicurarti l’appoggio degli altri, aumentare le tue chance di successo e la tue capacità di seduzione. Insomma, diventi più consapevole dei motivi delle tue scelte, in primo luogo, poi ottieni di più nella vita. Parila di Henrik Fexeus, esperto di comunicazione occulta e autore di Leggere il pensiero non è una magia. Decifrare e influenzare il comportamento degli altri. e di Quando fai quello che voglio io (Vallardi, 14,90).

henrik fexeus, esperto in comunicazione

 

Le trappole della manipolazione

Ecco come smascherarne alcuni tentativi di manipolazione, da frasi tipo che si usano. Veleni e antidoti, suggeriti da Yves-Alexandre Thalmann in Manipolazione? No Grazie (Ponte alle Grazie,10 euro).

Colpevolizzazione. Frase: “È colpa tua. Devi aiutarmi.”.

Mette il manipolato in condizione di fare ciò che vogliamo per rimediare a un ipotetico torto o errore. È la tecnica più efficace. In realtà, nessuno è causa diretta delle nostre emozioni, tranne noi stessi. Frase di difesa: Desidero aiutarti, ma non come e quando vuoi tu.

Insistenza. Frase: “Allora? È un sì?”.

Forza la decisione con l’insistenza. Si contrasta chiedendo tempo per riflettere. Frase di difesa: “Mi fa sentire sotto pressione. Preferisco rinunciare, che pentirmi per una scelta precipitosa”

Collera. Frase: “Sto per arrabbiarmi”.

Punta sul timore di una reazione aggressiva. È una minaccia da cui bisogna prendre le distanze. Frase di difesa: “Vedo che sei contrariato. Interrompiamo per unattimo la discussione”.

Simpatia. Frase: “Solo perché è lei, le propongo questo”.

Gioca sulla familiarità di uno stimolo, sulla sua ripetizione. O stringe un legame in base a presunte somiglianze, che ti fa sentire privilegiato. Frase di difesa: “Grazie, ma non per questo comprerò quest’oggetto”.

Ironia. Frase: “Ah, bravo, molto bene!”.

Una presa in giro, non bonaria, mette il manipolatore in una posizione di superiorità. Spoesso si associa a una comunicazione non verbale che va in senso opposto. La confusione va chiarita. Frase di difesa: “Non mi fai ridere? Che cosa pensi esattamente?”

Do ut des. Frase: “Prenda è un omaggio… Ma se vuole fare una piccola offerta”.

Un regalo condizionato, che fa leva sulla legge della reciprocità, ci fa sentire in debito. Qui però il favore non è sincero. Frase di difesa. “Niente offerta, scusi. E si tenga l’omaggio”.

Coerenza. Frase: «Però me l’avevi promesso”.

Si aggancia alla perseveranza. E mette inevidenza una dissonanza cognitiva, cioè una contraddizione tra un’azione e un pensiero, che ci sentiamo in dovere di sanare. Perseverare eccessivamente però è sintomo di rigidità mentale: se le cose cambiano, meglio cambiare strategia e direzione. Frase di difesa: «Sì, ma sono sfinito. Non esco perchéP non mi godrei la serata».

Da Millionaire dicembre 2013

 

 

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