Come trasformare un ostacolo (grave) in un business

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Ha trasformato un disagio (una grave malattia di suo figlio) in un business per aiutare lui e tutte le persone affette da una patologia simile.

Julie Bombacino è un’imprenditrice americana di Chicago. Tre anni fa ha lanciato sul mercato Real Food Blends, un’azienda che produce cibo frullato 100% naturale per persone costrette ad alimentarsi con una sonda gastrica (dispositivo medico usato per la nutrizione artificiale):

Mio figlio aveva solo cinque anni quando gli è stata diagnosticata una grave malformazione al cervello. Poteva alimentarsi solo tramite una sonda gastrica, ma vomitava tutti quei prodotti chimici con sciroppo di mais che sono sul mercato» spiega Julie a Inc.com.

È allora che Julie inizia a fare ricerche su Google e scopre una comunità sul Web di persone che hanno trovato una soluzione diversa per dare sollievo ai loro cari affetti da patologie al sistema digestivo:

Offrivano ai loro cari cibi naturali e non gli alimenti sottoposti a lavorazioni chimiche che circolavano sul mercato»
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Seguendo il loro esempio, inizia a frullare alimenti per offrire al figlio una dieta più sana e più varia: l’esperimento funziona, il bambino acquista peso e smette di vomitare.

Ho pensato che questa soluzione fosse più umana. Ogni madre ha il desiderio di preparare da mangiare al suo bambino».

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Il successo dell’iniziativa illumina la sua mente. Fa altre ricerche e scopre che il mercato del cibo destinato a pazienti alimentati da sonda gastrica ha un valore di 4 miliardi di dollari solo negli Stati Uniti:

Ho deciso di farne un business: offrire soluzioni naturali e salutari per i malati: alimentarsi con cibi naturali poteva fare la differenza nella loro vita e in quella dei loro familiari, così come era stato con me».

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Per finanziarsi avvia una campagna di crowdfunding e raccoglie 15mila dollari per una prima produzione. Poi sono arrivati gli investitori: hanno notato l’iniziativa e hanno messo sul piatto 570mila dollari con cui Julie ha potuto avviare il suo business:

Sono in contatto con le grandi aziende farmaceutiche. L’obiettivo è convincere gli ospedali a dotarsi della mia soluzione. Sono fiduciosa, ho il sostengo della mia famiglia e gli attestati di stima di tanti malati che con la mia “piccola idea” hanno migliorato il loro tenore di vita».

Ecco i consigli di Julie per trasformare un ostacolo in un business

1. Individua il problema e parti da un business plan. «Indaga ogni aspetto della tua idea, analizza il mercato, fai ordine mentale. Mettere su carta il tuo business ti permette di riflettere su tutti gli aspetti che non hai preso in considerazione in un primo momento (quanti soldi ti servono? Puoi farcela da sola o hai bisogno di affidarti a qualche esperto? Di quante risorse hai bisogno in azienda?».

2. Metti in squadra esperti del settore (e assumili). «Nutrizionisti, medici, ho chiesto aiuto a tutti e sfruttato il passaparola per far conoscere la mia idea. Non concentrati solo sulla ricerca degli investitori. Ascolta i consigli degli esperti del settore e così arriveranno anche i soldi».

3. Legati a tutte le comunità interessate al tuo business. «Oggi con Facebook puoi connetterti ai tuoi potenziali clienti, gruppi tematici di persone interessate al tuo business. Sono loro ad attivare il passaparola, loro che acquistano il tuo prodotto sul mercato. Ma soprattutto, sono loro a darti consigli e informazioni utili per migliorare la tua idea».

Fonte: Inc.com

 

INFO: http://realfoodblends.com/

Giancarlo Donadio

(Fonte foto utente Flickr Jeremy Stebens, https://www.flickr.com/photos/29917372@N03/)

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