Donald Trump è il nuovo presidente Usa

0
2502

Il 45° presidente degli Stati Uniti d’America è diventato Donald J. Trump, imprenditore, 70 anni. Lo ha fatto contro tutti: i sondaggi, il partito repubblicano (che non voleva candidarlo), i media, i mercati finanziari.

Un verdetto chiaro, anche se la conta dei voti popolari sembra a favore della rivale. Al contrario di quanto si pensava, l’America non ha votato “il meno peggio”. L’America ha, in larga parte, votato l’homo novus, la scheggia impazzita, l’outsider, il candidato fuori dal sistema.

A ottobre Millionaire ha pubblicato un articolo in cui si illustravano i segreti del Trump comunicatore e i suoi punti di forza rispetto alla rivale.

trump

«Trump è un personaggio, quasi la metafora di se stesso. Rappresenta il sogno americano che riaffiora. È l’imprenditore che si è fatto da sé, che è caduto e ha saputo rialzarsi. L’uomo dalle mille storie» ci aveva spiegato in quell’occasione Nicola Bonaccini, esperto di marketing politico.

Trump ha vinto, perché ha saputo parlare alla pancia degli americani, soprattutto ai tanti che arrivano a fatica a fine mese, sono disoccupati, hanno paura del futuro. La strategia di dare voce agli esclusi era chiara. Eloquente lo slogan The silent majority stands with Trump (“La maggioranza silenziosa sta con Trump”). Abile comunicatore (si è fatto le ossa nel reality The Apprentice da lui inventato), ha fatto ampio ricorso a gestualità, frasi a effetto, storytelling e ironia.

«No dream is too big, no challenge is too great»

Dopo una lunga giornata, in attesa dei risultati definitivi, il neo presidente Donald Trump ha esordito facendo i complimenti alla rivale sconfitta e poi ha ringraziato chi lo ha supportato, dai familiari allo staff.

Ecco alcuni passaggi del suo primo discorso: «È giunto il momento che l’America torni ad essere unita: è giunto il momento di unirci come un unico popolo. Prometto a tutti i cittadini che farò il presidente di tutti gli americani. A coloro che hanno scelto di non sostenermi dico che cercherò di lavorare insieme e unificare il nostro grande Paese. La nostra campagna non è stata una vera e propria campagna elettorale, ma un grande movimento di persone che amano il nostro Paese e vogliono un futuro migliore. È un movimento composto da americani di ogni razza e religione e che si aspettano che il governo sia al servizio della gente. Lavoreremo tutti insieme per riunificare il nostro Paese. Lavoreremo insieme e ricostruiremo la nostra nazione e rinnoveremo il sogno americano. I cittadini dimenticati non lo saranno più. Ricostruiremo scuole, ponti, aeroporti, ospedali, ricostruiremo le nostre infrastrutture. Abbiamo un grande programma economico, faremo crescere l’economia e i posti di lavoro. Nessun sogno è troppo grande, nessuna sfida troppo ambiziosa. Ogni obiettivo diventa ora raggiungibile. Io amo questo Paese, grazie a tutti».

E adesso?

Borse a picco, governi europei nel panico, timori sulle politiche protezionistiche, sociali e relative all’immigrazione che il neo presidente potrà mettere in atto.

«Il rischio è che le misure protezionistiche e l’atteggiamento filo russo penalizzino l’Europa. Ma è anche vero che non è detto che lui rispetti tutto quello che ha promesso in campagna elettorale. Del resto, c’è anche la possibilità che diventi il nuovo Ronald Reagan. Lui incarna il ruolo di chi dice le cose in modo diretto e punta sulla meritocrazia. Ora vediamo di che uomini si circonderà» spiega Nicola Bonaccini.

N. B.

Millionaire non prende una posizione in merito al successo di Donald Trump, ma lo riporta per doveri giornalistici. E lo fa con un occhio di riguardo per il fatto che, pur con alcune ombre, lui è principalmente un uomo d’affari di successo. Un self made man in grado di costruire un impero. Per il bene degli Stati Uniti e del mondo, ci auguriamo che ora sia in grado di ottenere grandi risultati anche nel suo nuovo ruolo.

 

 

 

Print Friendly, PDF & Email

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.