Ferrari: entro il 2030 il 40% di auto elettriche. Il primo modello nel 2025

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È l’ora della mobilità elettrica, anche per Ferrari. L’azienda di Maranello ha presentato oggi il nuovo piano strategico, durante il Capital Markets Day. Ed ecco la road map: entro il 2026 il 60% dei modelli sarà ibrido ed elettrico, entro il 2030 il 40% avrà solo motore elettrico. L’obiettivo è raggiungere a quella data la neutralità delle emissioni di carbonio.

Come preannunciato, l’azienda ha confermato l’uscita della prima Ferrari elettrica nel 2025: «Sarà una vera Ferrari».

I nuovi motori “green” saranno progettati, sviluppati e realizzati artigianalmente a Maranello. Lo stabilimento sarà ampliato con un nuovo e-building. Al tempo stesso «lo sviluppo dell’ICE (ovvero i motori a combustione interna), componente essenziale della tradizione della società, proseguirà» ha assicurato il Cavallino rampante. Entro il 2026 riguarderà però solo il 20% dei veicoli. E per l’ICE Ferrari punterà sempre di più su nuove soluzioni nel campo dell’efficienza energetica e dei carburanti alternativi.

Il piano 2022-2026 prevede il lancio di 15 nuovi modelli, inclusa la supercar Purosangue (il prossimo settembre). In termini economici, Ferrari ha annunciato investimenti per 4,4 miliardi di euro e punta a raggiungere un fatturato netto di 6,7 miliardi nel 2026, con un tasso di crescita annuo del 9%.

Durante il suo intervento, l’ad Benedetto Vigna ha voluto portare l’attenzione anche sul contributo dei dipendenti per il raggiungimento degli obiettivi aziendali. «Con impegno e passione, le donne e gli uomini di Ferrari sono determinati a realizzare in modo impeccabile il piano strategico e a sfruttare tutte le opportunità che si prospettano, facendo propria la vocazione del nostro fondatore: mantenere viva la volontà di progresso perseguita in passato» ha detto.

«Continueremo a far leva sui nostri vantaggi competitivi: unicità e leadership tecnologica, intraprendendo al contempo delle azioni per raggiungere la neutralità delle emissioni di carbonio entro il 2030».

L’elettrificazione ridurrà le emissioni di CO2 nella fase d’uso del veicolo, almeno del 50% in media per vettura entro il 2030. Ferrari sta esplorando nuove soluzioni anche per abbattere quelle relative alle materie prime. Sta implementando il biometano e installando pannelli fotovoltaici e sistemi basati su celle a combustibile. In programma c’è anche la creazione di Bosco Ferrari, un progetto italiano di riforestazione con l’obiettivo di agire a livello locale.

«Il nostro brand fa sognare milioni di persone» ha sottolineato il presidente John Elkann. «È stato costruito in 75 anni di esperienze emozionanti e indimenticabili, grazie ai successi in pista e al puro piacere di guida su strada. Ha creato una comunità inclusiva e affiatata, che unisce persone e Paesi diversi, perfino industrie diverse. Finché ne preserveremo la tradizione e i valori, potremo contare su solide basi per i nostri piani strategici futuri».

 

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