Il nostro business? Aiutiamo le aziende a uscire dalla crisi!

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«L’azienda nella quale lavoravamo era in crisi: stipendi in ritardo, poi è arrivata la cassa integrazione. Intanto, sul terrazzo di casa mia ragionavamo su come metterci in proprio, creare una società per offrire consigli alle aziende su ogni aspetto del business» spiegano Davide Musco, 31 anni e Diego Galluzzo, 29 anni.

Ci scrivono per parlarci del loro progetto: un centro servizi che offre consulenza e strumenti a piccole aziende che vogliono ripartire. Come loro, che dopo la crisi della holding nella quale lavoravano da sei anni, hanno dovuto ricominciare e reinventarsi una vita. Davide e Diego sono i protagonisti oggi di #Italiacheriparte: abbiamo pubblicato la loro lettera sul numero in edicola, ma con un errore sull’indicazione del sito Internet (ebbene anche noi sbagliamo!). Qui quello corretto.

È così che nasce Welldonegroup: dopo due anni passati a scrivere e riscrivere il business plan:

Lavoravamo per trovare la formula giusta. Non è stato facile all’inizio. Abbiamo investito 7mila euro per partire. Poi sono arrivate le prime difficoltà, ostacoli prevedibili e altri assurdi, come l’esplosione dell’ufficio per una fuga di gas. Ma non ci siamo arresi».

Da poco sul mercato hanno due collaboratori che si occupano, insieme a loro, di procacciare clienti:

Vengono da noi liberi professionisti e aziende in difficoltà. Noi li aiutiamo a risalire la china: rifacciamo il sito, creiamo portali e-commerce dove vendere prodotti, ci occupiamo di migliorare l’immagine (logo, brochure)… E poi vendiamo strumenti, come firewall per proteggere dati sensibili, li facciamo riciclando vecchi computer e li vendiamo a un costo molto più basso di quelli delle grandi aziende».

Online da pochi mesi, hanno scelto di restare in Italia e non andare via. Ci spiegano così il perché:

La crisi si avverte. Anche a Torino, i problemi della Fiat hanno messo in ginocchio molte aziende. Eppure in Italia c’è tanto da fare soprattutto per chi fa business online, basta pensare che il 40% delle aziende non ha un canale Web ben sviluppato. Poi ci sono in ballo i sentimenti: l’Italia è il nostro Paese e vogliamo che le nostre famiglie abbiano un futuro qui e non altrove».

Consigli a chi vuole intraprendere un business online?

Si parte sempre da uno studio del settore, qualsiasi cosa tu voglia proporre da servizi, scarpe o pc. Devi analizzare bene i costi da sostenere: quanto ti costa il prodotto, qual è il tuo budget iniziale, quali potrebbero essere i tuoi guadagni. Una volta che ti rendi conto di poter pareggiare i conti, allora parti. Ma sempre in piccolo, a piccoli step con le tue poche risorse. Non chiedere soldi a terzi, cerca di farcela con le tue forze. Investi i tuoi soldi e prenditi carico del rischio di impresa. Solo così potrai crescere e diventare qualcuno».

INFO: http://www.welldonegroup.biz/

italiacheriparte_1Redazione

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