Roberto Baggio festeggia i 50 anni a Norcia e Amatrice

0
1778
Foto da Youtube

L’ex calciatore Pallone d’Oro ha trascorso due giorni nelle zone colpite dal terremoto: «Un’emozione essere qui, da casa non si può capire».

Un campione nella vita e nello sport. Roberto Baggio ha compiuto 50 anni il 18 febbraio e ha scelto di festeggiare il suo compleanno tra gli sfollati del terremoto che ha colpito le zone di Amatrice e Norcia.

Ha voluto vedere da vicino in che condizioni vivono gli abitanti e ha condiviso con loro qualche momento di festa e spensieratezza. «È una grande emozione essere qui, da casa non si può capire questa tragedia», ha dichiarato durante la visita.

Dopo essere stato accolto dal sindaco di Amatrice nel container che ospita l’ufficio provvisorio del primo cittadino, il calciatore ha visitato la sede di Radio Amatrice, ha pranzato con i volontari e i cittadini nella tensostruttura della Protezione civile, ha incontrato i bambini e i ragazzi del paese.

In serata, ha raggiunto Norcia, dove ha trascorso la notte insieme alla famiglia. I cittadini lo hanno accolto con torta e candeline nella tensostruttura che ospitava la mensa per gli sfollati.

Il giorno dopo il Divin Codino ha tirato il calcio d’inizio in una partita amichevole tra giovani calciatori del posto.

La lettera ai giovani

Per molti Roberto Baggio è un campione, non solo sul campo, ma anche nella vita. Negli ultimi giorni è tornata a circolare in Rete la lettera che il calciatore di Caldogno aveva indirizzato ai giovani al Festival di Sanremo 2013.

Ecco alcuni dei passaggi più apprezzati: «È fondamentale essere coraggiosi e imparare a vivere credendo in voi stessi. Avere problemi o sbagliare è semplicemente una cosa naturale. È necessario non farsi sconfiggere. La cosa più importante è sentirsi soddisfatti, sapendo di aver dato tutto. Di aver fatto del proprio meglio, a modo vostro e secondo le vostre capacità. Guardate al futuro e avanzate… Per tutta la vita ho fatto in modo di rimanere il ragazzo che ero, che amava il calcio e andava a letto stringendo al petto un pallone. Oggi ho solo qualche capello bianco in più. Ma i miei sogni sono sempre gli stessi. Abbracciate i vostri sogni e inseguiteli. Gli eroi quotidiani sono quelli che danno sempre il massimo nella vita».

Print Friendly, PDF & Email

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.