Soldo chiude round di finanziamento di 11 milioni di dollari

Soldo, azienda fintech italiana, riceve un finanziamento record. È la prima volta che un fondo top di venture capital supporta il progetto di un imprenditore italiano.

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Carlo Gualandri soldo
Carlo Gualandri

Soldo, azienda fintech italiana, riceve un finanziamento record. È la prima volta che un fondo top di venture capital supporta il progetto di un imprenditore italiano.

Novità per il fintech made in Italy: Soldo ha appena chiuso un round di 11 milioni di dollari, tra i più alti del 2017.

Il round Series A arriva da Accel, uno dei più grandi fondi internazionali, che ha investito su diversi big della Silicon Valley, Facebook, Dropbox, Spotify, BlaBlaCar, Deliveroo…

«È la prima volta che un TOP VC di questo livello supporta il progetto di un imprenditore italiano» affermano con orgoglio da Soldo.

Uno strumento per il business

Soldo è il primo conto spese multi-utente per aziende in Europa. Accel, uno dei principali fondi di venture capital al mondo. L’investimento sul progetto Made in Italy è stato deciso grazie al suo forte potenziale di crescita internazionale. Il round è stato sottoscritto anche da Connect Ventures, InReach Ventures, U-Start e R204 Partners.

Introdotto dopo il successo di Soldo Family sul mercato consumer, Soldo Business offre alle aziende risparmi di costi e una gestione semplificata del denaro, con un conto prepagato che consente di delegare, controllare e monitorare in tempo reale i flussi di cassa aziendali.

E’una soluzione per le aziende che vogliono tenere sotto controllo le proprie spese quotidiane. Basato sul circuito di pagamento Mastercard, usa un cruscotto di gestione su web e un’app su iOS e Android, che consente agli utenti di aggiungere informazioni e le foto delle ricevute alle transazioni di pagamento, integrandosi poi con i più usati software di contabilità.

 

Come sarà usato il finanziamento

«L’investimento sarà utilizzato per sviluppare ulteriormente la tecnologia proprietaria di Soldo, favorire la crescita dell’azienda nei mercati in cui siamo già presenti, Italia e UK, e spingere l’espansione nel resto d’Europa. Il rafforzamento delle operazioni di marketing e business development giocherà inoltre un ruolo chiave per far fronte alla nostra base di utenti in rapida crescita» spiega Carlo Gualandri, fondatore e CEO di Soldo.
«Soldo permette di automatizzare la contabilità delle uscite aziendali in un modo nuovo, eliminando il carico di lavoro necessario per gestire anticipi in denaro ai dipendenti e monitorare i flussi di cassa. Fin dal lancio eravamo certi che le aziende sarebbero state entusiaste di questo servizio e portare Accel a bordo come parte del nostro round A di finanziamento è testimonianza del valore che hanno riconosciuto al duro lavoro e alla dedizione del nostro team di esperti. Ora possiamo spingere la crescita di Soldo Business in tutta Europa con il sostegno di una delle più importanti società di venture capital al mondo» ha concluso Gualandri.

Perché ha convinto il Venture capitalist

Sonali de Rycker, Partner di Accel, che si unirà al consiglio di amministrazione di Soldo, ha dichiarato: «Soldo ha iniziato in due mercati che conosce bene – Italia e Regno Unito – ma il controllo delle spese è un punto critico a livello globale e il mercato è ormai maturo per il cambiamento». Lo conferma Alex Wakeford, Finance Director di Secret Escapes, tra i primi ad adottare Soldo Business: «Oggi abbiamo 500 dipendenti distribuiti in 13 paesi e la gestione delle spese quotidiane del nostro staff è diventata complessa e insostenibile con una carta condivisa. Abbiamo riconosciuto  i vantaggi di Soldo e ora lo usiamo per le nostre aziende in UK e Germania, sia in sterline che in euro. Soldo ha portato  efficienza a questo processo fornendo ai nostri dipendenti una maggiore flessibilità nel loro lavoro quotidiano e migliorando il livello di controllo del nostro team amministrativo. Siamo anche in grado di utilizzare la carta di spesa virtuale Soldo per l’acquisto di biglietti aerei e anche in quest’area le attività di gestione sono state notevolmente alleggerite grazie all’utilizzo del conto spese multiutente. Una soluzione semplice e molto efficace per processi tradizionalmente onerosi: siamo estremamente soddisfatti dell’impatto che Soldo ha sui nostri livelli di produttività amministrativa».

Chi c’è dietro

Nel dicembre 2016, Millionaire ha presentato una startup, che ha creato un portale e un’app, Soldo.com. Si tratta di uno strumento per gestire le spese di casa con un sistema di carte di credito per i vari membri, controllate da una persona, che bonifica denaro, visualizza i movimenti e blocca chi spende troppo. Una “creatura” di Carlo Gualandri, veterano del web, fondatore di Matrix, cofounder di Virgilio, il primo portale italiano, e di Active Advertising, network di pubblicità online. Ha sviluppato aziende nel mobile e del social gaming. Si è occupato di Lottomatica, Pagine Gialle Online, Telecom Italia. E partecipato al lancio di Fineco, banca online.

La scelta di dedicarsi al fintech

«Mi sono sempre occupato di settori in cui l’avvento del digitale creava opportunità. Il fintech è un enorme mercato, che negli ultimi 10 anni si è via via liberalizzato, permettendo a soggetti terzi di offrire servizi finanziari. Poi, è cambiata l’attitudine dei consumatori, che usano smartphone per molti servizi: perché non per far girare il denaro? Ci sono altri mercati enormi e promettenti, come quello della comunicazione social. Ma è naturale che un giovane si inventi Snapchat, e uno come me, con qualche capello bianco affronti il Fintech, in cui sono credibile e competitivo».

Soldo: com’è nata l’idea

«L’idea mi è venuta in famiglia! I miei figli sono diventati grandi e volevo gestire meglio i movimenti di denaro. In modo semplice, dando loro autonomia. Possono entrare nel conto spese anche altri utenti che usano il denaro, con vari gradi di accesso, e un controllo centrale del “capofamiglia”».

Dal privato all’azienda

Soldo non si ferma in famiglia. Soldo Business permette di delegare, controllare e gestire in tempo reale le spese aziendali attraverso l’uso di un unico conto spese multi-utente che alimenta carte prepagate per il personale ed i centri di costo.

 Il lancio

Il lancio del prodotto è avvenuto il 14 febbraio 2017. «Il fintech si è rivolto soprattutto ai privati fino ad oggi e il fatto che sia un italiano ad aprire un nuovo mercato è un’ottima notizia, che fa parlare di noi. Il servizio è il primo del suo genere sulla scena Fintech europea» spiega Gualandri.

C’è bisogno di Soldo Business?

«Secondo una ricerca commissionata da Soldo a YouGov, in UK su 1200 Pmi, il costo complessivo per la gestione contabile delle spese in azienda è di 8.72£ miliardi ogni anno! Ogni azienda impiega in media almeno 4 ore settimanali nella gestione di queste attività, con relativi costi, che pesano soprattutto sulle startup. Per il momento poche startup si sono mosse in questo mercato (soprattutto su servizi di anticipo fatture, prestiti e trasferimenti di denaro a fornitori) e poche aziende “tradizionali” sanno di avere l’opportunità di automatizzare molte operazioni e ridurre tempi e costi di gestione».

La costruzione in team

«Sono rimasto incinto dell’idea di Soldo negli anni. Era ora di farla nascere. L’ho costruita nel salotto di casa mia. È difficile pensare di aver successo risparmiandosi. Faccio di tutto: ho reclutato il team, i miei collaboratori nelle precedenti imprese, ho prodotto strategie, sono andato a “vendere”. Ho raccolto capitali, ci ho messo i miei. Non puoi fare una startup con distacco. La tecnologia è stata sviluppata da programmatori ed esperti di finanza. Siamo in 30, ora. Un mix di specialisti di varie nazionalità. Molti giovani, alcuni meno. Al mio fianco dal 1995, Carlo d’Acunto, cofounder di Gioco Digitale, che costruisce il lato tecnologico delle mie idee» conclude Gualandri.

 

 

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