Starbucks paga l’università ai dipendenti (nel Regno Unito)

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Grazie a una partnership con l’Arizona State University, già dal 2014 Starbucks paga le rette universitarie ai suoi dipendenti negli Stati Uniti. Adesso la multinazionale delle caffetterie offre la possibilità di studiare gratis anche ai lavoratori del Regno Unito, che potranno seguire i corsi online dell’università dell’Arizona. Ad oggi, 18mila dipendenti americani si sono iscritti al programma e più di 2400 si sono laureati.

«Starbucks è sempre stata un’azienda che mette le persone al primo posto» ha detto Martin Brok, presidente di Starbucks EMEA. «Se possiamo eliminare il peso finanziario del costo di una laurea aiutando i nostri partner (ovvero i dipendenti) ad acquisire competenze per il loro futuro, non possiamo pensare a un investimento migliore». Una politica di welfare inaugurata dall’ex Ceo e presidente di Starbucks, Howard Schultz, l’uomo che ha portato l’azienda a espandersi da 4 a 29.000 negozi. Vi abbiamo raccontato la sua storia qui. Figlio di un camionista, partito da zero, ha iniziato presto a lavorare per potersi pagare gli studi. Ed è diventato il primo laureato della sua famiglia.

I lavoratori di Starbucks nel Regno Unito potranno scegliere tra più di 40 corsi, che vanno dalla laurea in biologia a quella in economia. Gli studenti avranno anche il supporto di un consulente durante tutto il percorso universitario.

Unici requisiti per poter beneficiare delle borse di studio è che i dipendenti lavorino per Starbucks da almeno tre mesi, non abbiano già una laurea o non stiano frequentando un altro istituto. I posti a disposizione sono 100, per i corsi che inizieranno a ottobre. Ma l’azienda è disposta a estendere l’iniziativa in base al numero di candidature.

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