Traipler: Siamo il primo e-commerce di video per le imprese

8587

«Puntiamo sullo storytelling: è lo stesso imprenditore a raccontarsi» spiega Gianluca Ignazzi, cofounder di Traipler. La startup, nata per produrre video per operatori turistici,  si allarga a tutti i settori d’impresa.

Il video, si sa, è una parte importante della strategia di marketing di un’impresa. Gianluca Ignazzi, 33 anni, lo ha capito dal 2010, quando insieme a Christian Muolo, Magie Cannizzaro e Aldo Ricci (insieme nella foto) ha fondato Traipler, la startup che crea video per le imprese a prezzi accessibili. Ha iniziato con video rivolti agli operatori turistici (ne avevamo parlato sul numero di Millionaire di maggio 2016), ora amplia il suo raggio d’azione a ogni settore e tipologia d’azienda (grandi, micro e piccole-medie).

Come funziona?

«Se hai un’attività imprenditoriale e la vuoi promuovere, vai sulla piattaforma di Traipler, scegli tra i vari format (Impresa, Design & Fashion Brand, Food, Beauty ecc), selezioni il pacchetto che più corrisponde alle tue esigenze e procedi all’acquisto. Ricevuto l’ordine, un videomaker ti contatta per fissare una data per le riprese. Fatte le riprese, inizia la fase di post produzione: il video finito viene consegnato dopo pochi giorni» spiega Gianluca Ignazzi.

Cosa fa il cliente una volta realizzato il video?

«Lo mette sul suo sito, su You Tube, o sui canali che reputa più opportuni. Noi lo carichiamo sul nostro sito, dove ogni cliente ha una sua pagina personale, ottimizzata per i motori di ricerca, da cui si può cliccare per condividerlo sui social. Stiamo sviluppando una tecnologia proprietaria per la distribuzione dei video, per agevolarne la promozione e la diffusione».

Quali sono i vostri punti di forza?

«1) Puntiamo sullo storytelling: è lo stesso imprenditore a raccontarsi, a metterci la faccia. È il contenuto emozionale a decretare il successo di un video. 2) Abbiamo una fitta rete di videomaker sparsi in tutta Italia (al momento sono 600) 3) E il prezzo “democratico” dei video, a partire da 490 euro».

Come sono stati gli inizi?

«Mi occupavo di pubblicità da anni, lavoravo come direttore creativo alla Leo Burnett. Quando andavo su YouTube per approfondire le mie mete di viaggio, non trovavo mai un video che mi emozionasse e al contempo mi desse informazioni in pochissimo tempo. Ho pensato di colmare questo vuoto, fondando Traipler. Insieme a me, Magie Cannizzaro che si è occupato dello sviluppo della piattaforma, Christian Muolo che segue la parte commerciale. E Aldo Ricci, il primo videomaker influencer Italia, che si occupa dell’aspetto qualitativo del prodotto. Abbiamo iniziato producendo video nel settore turistico e hospitality».

Dal settore turistico a tutti i settori: perché?

«Perché quella che si è rivelata una strategia vincente per il settore travel, ovvero l’aver reso accessibile a tutti gli operatori turistici la comunicazione in video, si è dimostrata valida per tutti. Pensiamo che qualsiasi cosa fai, puoi dirlo con un video, perché il video è lo strumento di comunicazione più efficace e immediato per tutti, sia imprese grandi che piccole e micro. Siamo il primo e-commerce per l’acquisto di video professionali».

Quali sono i vostri risultati?

«Abbiamo 30 richieste di video al giorno, 1.500 videoproduzioni realizzate finora, da 4  siamo diventati 20. Abbiamo chiuso il 2016 con un fatturato di un milione di euro (nel 2015 è stato di 350mila euro)».

Cosa insegna la vostra storia?

«Non esiste la fortuna, ma soltanto la forza di volontà. Fino a un anno e mezzo fa ognuno di noi founder aveva mantenuto il suo lavoro precedente. Lavoravamo a Traipler di notte, siamo andati avanti “a furia di schiaffi” fino a che non abbiamo raggiunto i primi risultati. Alla fine la cosa più bella sia lavorare in un’azienda che hai inventato tu».

INFO: www.traipler.com

Print Friendly, PDF & Email
Articolo precedenteBrunello Cucinelli, re del cachemire, imprenditore illuminato
Prossimo articoloPanini, un’impresa creativa

2 Commenti

  1. Io ho un grande rispetto per millionaire, acquisto ogni mese la rivista, ma perfavore diamo priorità alla gente che merita, ai giovani che hanno idee geniali. Un cliente può rivolgersi ad un freelance su Fiver.com e con una manciata di dollari si fa realizzare un video con tanto di testimonial! Bisogna proporre alle imprese, soprattutto giovanili, sistemi economici per farsi pubblicità. Internet è immensa, spieghiamo loro come risparmiare. Perfavore Millionaire, diamo spazio a chi ha idee imprenditoriali geniali.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.