Creo l’app che ti dice cosa fare mentre ricarichi l’auto elettrica

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app auto elettrica

Per fare un viaggio lungo con un’auto elettrica, in primo luogo occorre programmarlo in base alle colonnine di ricarica, perché l’autonomia media di un pieno è di 400 km. Poi va considerato che per fare un pieno occorrono fino a 2 ore. Come trascorrere nel migliore dei modi questo tempo? È partendo da questo interrogativo che Franco Barbieri e Carolina Solcia, ex manager rispettivamente nel settore automotive e tecnologia, hanno pensato di creare un business: evway è un servizio accessibile via app che non solo geolocalizza le colonnine di ricarica, ma indica i punti di interesse, le attività commerciali, i servizi di ospitalità presenti nelle vicinanze. E lo hanno fatto nel 2014, quando di macchine elettriche in Italia ce n’erano davvero pochissime.

Cosa l’ha spinta a mollare tutto e creare una startup?

«Mi sono accorto che quello che stavo facendo non era coerente con quello che ero diventato» ci ha spiegato Barbieri. «Dopo un’esperienza manageriale in FCA e Moto Guzzi, mi sono preso un gap year per frequentare un master in Sustainability Management alla Ca’ Foscari di Venezia. Subito dopo ho comprato la mia prima macchina elettrica, una Twizy. Andavo a Milano e mentre ricaricavo l’auto mi chiedevo: perché nel frattempo non posso mangiare una pizza? Poi ho conosciuto Carolina. Eravamo entrambi over 50, ma abbiamo detto: proviamoci, c’è spazio…».

Qual è l’idea alla base?

«Ogni ristorante, negozio, hotel, palestra, può fornire un servizio di ricarica per le auto elettriche. Chi lo fa, attrae nuovi clienti. Dal punto di vista del conducente, mentre ricarica l’auto può andare in palestra, mangiare qualcosa o fare la spesa al centro commerciale. E non è tutto. Abbiamo sviluppato anche itinerari costruiti intorno alla mobilità elettrica. Ricarichi a Trento? Hai l’ingresso gratuito al museo del Buonconsiglio».

Qual è stato il primo passo?

«Sapevamo che la Germania è un grande utilizzatore di auto elettriche, e i tedeschi passano dal Brennero per venire in Italia. Abbiamo contattato gli hotel in Alto Adige, l’idea è piaciuta. Poi piano piano siamo cresciuti. La nostra esperienza lavorativa ci ha aiutato, sappiamo come pianificare attività. Abbiamo investito solo capitale nostro, circa 200mila euro».

Risultati?

«Oggi abbiamo 20mila utenti attivi, 30 clienti corporate e facciamo 60mila transazioni l’anno. Nel 2019 il nostro fatturato è stato di 600mila euro ed è stato il primo anno di Ebitda positivo. Lavoriamo in 15, da startup siamo diventati Pmi innovativa. C’è ancora molto da fare, ma la strada è quella giusta».

Qual è il vostro modello di business?

«Strutture ricettive, ristoranti, centri commerciali acquistano da noi una colonnina, che è integrata in un network europeo. Il principio è quello dell’interoperabilità, significa che utenti di diversi Paesi anche se hanno diversi sistemi, grazie a questa App possono usare con il loro telefonino le colonnine di tutta Europa per ricaricare la loro auto. Prezzo: a partire da 1.500 euro per un contratto di 3 anni. Se invece un hotel o ristorante ha già la colonnina e vuole farsi conoscere, offriamo visibilità: tramite l’App può raccontare quello che fa (a partire da 500 euro)».

INFO: https://evway.net

Tratto dall’articolo “Alla carica: è il momento dell’auto elettrica” pubblicato su Millionaire di ottobre 2020. 

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