Equity crowdfunding in Italia. A che punto siamo dopo l’introduzione del Regolamento europeo.

Di
Redazione Millionaire.it
16 Maggio 2024

Il 10 novembre 2023 ha segnato un punto di svolta per l’equity crowdfunding in Italia con l’entrata in vigore del nuovo regolamento europeo. Questo cambiamento normativo ha introdotto diverse novità volte a rendere il settore più accessibile, sicuro e attraente per investitori e imprese.

Riprendiamo le novità introdotte dal regolamento, l’impatto previsto sul mercato italiano e le future prospettive del settore, con un focus particolare sull’innovazione legata alla tecnologia blockchain.

Le novità introdotte dal regolamento

Il nuovo regolamento europeo per l’equity crowdfunding ha introdotto diverse modifiche significative, tra cui:

– Semplificazione delle procedure: Il processo di avvio di nuove campagne di crowdfunding è stato reso più rapido e meno costoso, con benefici sia per le piattaforme che per le aziende.

– Aumento dei limiti di raccolta: Il limite massimo di raccolta fondi per singola campagna è stato aumentato a 5 milioni di euro, consentendo alle imprese di perseguire progetti più ambiziosi e agli investitori di partecipare a opportunità con un potenziale di rendimento più elevato.

– Maggiori tutele per gli investitori: Sono state introdotte nuove misure di protezione per aumentare la fiducia nel settore, come la maggiore trasparenza sulle informazioni finanziarie e l’obbligo di dettagli sui rischi.

– Incentivi fiscali: Sono stati previsti incentivi fiscali per gli investitori, sia persone fisiche che giuridiche, per incoraggiare la partecipazione al mercato. Questi incentivi includono:

    • Detrazioni IRPEF per le persone fisiche pari al 30% della somma investita, fino a un massimo di 1 milione di euro annui.
    • Detrazioni IRES per le persone giuridiche pari al 30% della somma investita, fino a un massimo di 1,8 milioni di euro annui.

Con il Decreto Rilancio, per le persone fisiche la detrazione fiscale è stata temporaneamente aumentata al 50%, aumentando il beneficio fiscale massimo. Per beneficiare delle agevolazioni fiscali, l’investimento deve essere mantenuto per almeno 3 anni (holding period). Se l’investimento viene chiuso prima dei 3 anni, le agevolazioni fiscali decadono.

La società in cui si è investito deve mantenere lo status di startup o PMI innovativa per non perdere i requisiti per le agevolazioni. Tuttavia, l’incentivo non viene perso se l’impresa perde lo status di innovativa per superamento del limite di 5 anni dalla costituzione, o se supera il tetto di 5 milioni di euro di produzione annua, o se è quotata su una piattaforma multilaterale di negoziazione.

L’impatto sul mercato italiano

L’impatto del nuovo regolamento sul mercato italiano è già evidente. Si è registrato un aumento significativo del numero di campagne di crowdfunding lanciate e dei capitali raccolti.

Prospettive future: l’innovazione con la blockchain

Guardando al futuro, l’integrazione della tecnologia blockchain ha il potenziale per rivoluzionare ulteriormente il settore dell’equity crowdfunding. La blockchain può apportare i seguenti vantaggi:

– Maggiore trasparenza: Tutte le transazioni vengono registrate su un registro immutabile e accessibile a tutti, garantendo la massima trasparenza e tracciabilità dei flussi di denaro.

– Sicurezza migliorata: La tecnologia blockchain rende estremamente difficile la frode o la manipolazione dei dati, aumentando la sicurezza per gli investitori.

– Riduzione dei costi e delle intermediazioni: L’utilizzo della blockchain può automatizzare e semplificare molti processi, riducendo i costi e la necessità di intermediari.

– Affidabilità e immutabilità dei dati: Le transazioni registrate sulla blockchain sono immutabili, il che significa che non possono essere modificate o cancellate, garantendo l’affidabilità dei dati.

Il nuovo regolamento sull’equity crowdfunding e le future innovazioni legate alla blockchain aprono nuove e interessanti opportunità per il settore in Italia.

L’equity crowdfunding ha il potenziale per diventare un importante strumento per finanziare la crescita di aziende innovative, democratizzare l’accesso al capitale e favorire lo sviluppo economico del paese.

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