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Un algoritmo per l’identificazione dei bagagli

Una soluzione tech per lo smarrimento bagagli

Il rischio di ritrovarsi con il bagaglio smarrito all’aeroporto spesso si trasforma in reale incubo per molti viaggiatori. Un’eventualità che crea disagi non indifferenti e che accade, nonostante l’impegno e la professionalità degli addetti ai lavori.

C’è chi ha cercato una soluzione per ovviare a questo annoso problema. Si tratta di BagsID, azienda olandese che ha sviluppato un algoritmo che riesce a individuare una valigia e a distinguerla da tutte le altre, tenendo sempre presente il luogo in cui si trova.

Il metodo di smistamento dei bagagli nei vari scali fa affidamento su un sistema per molti versi obsoleto, ovvero quello del codice a barre, punto di partenza per l’impresa olandese che, presa coscienza dell’esigenza di un nuovo sistema, lo ha ideato.

 

Come funziona l’algoritmo

Il software ha un funzionamento semplice: il viaggiatore deve fotografare il proprio bagaglio e inserire le immagini nell’applicazione della compagnia aerea. In alternativa le telecamere di BagsID potrebbero riprendere la valigia sul nastro trasportatore.

Un sistema efficiente, capace di distinguere anche due bagagli che all’apparenza possono sembrare identici, basta infatti un piccolo dettaglio come un graffio o un’etichetta per poterlo differenziare.

L’efficienza resta alta anche in tema di sicurezza, le immagini registrate alla partenza danno infatti informazioni sulle condizioni del bagaglio, in modo da poter sapere con certezza è stato danneggiato.

 

Altre soluzioni per il trattamento bagagli

L’innovazione non si ferma qui, l’aeroporto di Dubai ha ideato una struttura composta da binari lunga 90 km che può prendere in carico i circa 90 milioni di bagagli che lo scalo internazionale si ritrova a gestire ogni anno.

Anche in questo caso è stato importante avere garanzie in merito al “trattamento” riservato ai bagagli, le valigie possono viaggiare a 7,5 metri al secondo senza subire alcun danneggiamento. L’impianto è stato realizzato in collaborazione con Siemens.

I numeri del fenomeno

Per dare una dimensione del fenomeno dello smarrimento o del danneggiamento dei bagagli, ecco alcuni dati: nel 2021 i bagagli danneggiati o smarriti dalle compagnie aeree sono stati 4,25 ogni 1.000 passeggeri, interessando quasi 10 milioni di colli.

Il più delle volte gli episodi spiacevoli riguardano il ritardo nella consegna delle valigie (71%), mentre nel 23% dei casi la valigia ha riportato un danno o è stata aperta con alcuni casi di furto, mentre il 6% riguarda l’eventualità più spiacevole, quando la valigia è andata perduta e mai più ritrovata. Problemi che continuano ad affliggere i viaggiatori, ma che l’avvento delle nuove tecnologie prova a far scomparire.

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