Young Platform chiude un round da 16 milioni, assume e punta all’estero

1226
young platform fintech criptovalute

Rendere il mondo delle criptovalute più accessibile a tutti. Con questa idea nel 2018 sei studenti di Informatica, poco più che ventenni, fondano la fintech Young Platform. Sviluppano il progetto all’interno di I3P, l’incubatore del Politecnico di Torino. A cinque mesi dal lancio raccolgono il primo investimento (oltre un milione di euro). Nel 2019 lanciano una campagna di crowdfunding che in poche ore supera l’obiettivo di raccolta. Un altro aumento di capitale, 3,5 milioni, nel 2021. E ora un nuovo round da 16 milioni di euro, guidato da Azimut.

All’operazione ha partecipato anche un pool di investitori, tra i quali Banca Sella e United Ventures. I nuovi fondi saranno destinati soprattutto all’espansione internazionale. Al primo trimestre del 2022, la piattaforma contava già più di un milione di utenti. Ora la scaleup punta a sbarcare in Spagna e Francia. E, per sostenere i piani di sviluppo, amplierà il team, passando da 41 a 110 persone entro la fine dell’anno. C’è fiducia nella crescita, nonostante le recenti difficoltà del settore crypto (ieri la società Coinbase ha annunciato una riduzione della sua forza lavoro del 18%).

YoungPlatform
I fondatori di YoungPlatform

«Vogliamo aiutare le persone a cogliere le nuove opportunità che la tecnologia offre al mondo attirando i migliori talenti dalla tecnologia e dalla finanza, o da qualsiasi altra industria dove si trovano le persone più intelligenti del mondo e plasmarli per essere innovativi in questa nuova industria» commenta Andrea Ferrero, amministratore delegato di Young Platform.

«Non ci sono regole definite in questo settore, il che significa che abbiamo l’opportunità di aiutare a scriverle» aggiunge. «È un’enorme opportunità che richiede un problem solving estremamente creativo e fame di cambiare lo status quo in ogni aspetto, dal marketing al tech passando dal supporto clienti e design».

La fintech si propone di semplificare l’accesso al mondo crypto attraverso diversi prodotti digitali e un’attività di divulgazione della tecnologia blockchain e delle sue applicazioni. È tra le principali piattaforme di trading di criptovalute in Italia con il 36% di quota di mercato. E punta a diventare una “smart digital bank”.

 

Print Friendly, PDF & Email
Articolo precedenteAddio Internet Explorer, Microsoft lo ritira dal mercato
Prossimo articoloThe great outdoors. Esci + muoviti + respira