Il Dalai Lama ai giovani: «Il futuro è nelle vostre mani»

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dalai lama arcimboldi

«Il futuro è nelle vostre mani». Così il Dalai Lama, in visita a Milano, ha aperto l’incontro “Etica e consapevolezza in un mondo globale”, rivolgendosi ai 1800 studenti delle univerisità milanesi riuniti al Teatro degli Arcimboldi.

Ecco le 10 regole per la felicità del capo spirituale tibetano (foto Università Milano-Bicocca).

1. Positività

dalai lamaPer raggiungere la felicità, bisogna affrontare la vita con positività e calma, anche attraverso la meditazione.

2. Calma interiore

«Un addestramento mentale adeguato può portare alla calma anche nel mezzo delle difficoltà: se puoi affrontare il problema, non aspettare e agisci per risolverlo, se invece non puoi, non dovresti preoccuparti perché non puoi fare niente».

3. Sorriso

Il sorriso aiuta a star bene. «Io incontro sempre la gente col sorriso sulle labbra, con gioia. A volte il sorriso non viene ricambiato allora inizio a fare loro il solletico, così ridono anche loro».

4. Uguaglianza

Il giusto modo di vivere? «Consiste nel pensare di essere uno dei 7 miliardi di individui che popolano questo Pianeta. Noi siamo tutti uguali, abbiamo tutti dei problemi: voi avete i vostri e io ho i miei, ma la mia mente è calma».

5. Pace

Per trovare la pace interiore e tra gli Stati, bisogna reagire con il pensiero, l’educazione e la comunicazione. «Dobbiamo essere ottimisti. Ci sono stati segnali di miglioramento rispetto al secolo scorso, quando le guerre fra gli Stati vicini venivano dichiarate con una frequenza allarmante. Non è possibile risolvere i conflitti con altri conflitti. Le violenze di oggi derivano da errori di ieri, del secolo passato, e dalla distinzione erronea, quasi ossessiva, fra “noi” e “gli altri”: il sistema educativo potrebbe avere un grande ruolo nell’intervenire su questo problema e rendere le persone più consapevoli».

Anche Internet e i social facilitano le relazioni fra le persone perché «aiutano a stare in connessione, a sentirsi uniti e vicini agli altri. A sentirsi parte tutti di questa grande umanità… Il XXI secolo dovrà essere il secolo del dialogo, della pace e dell’amore».

7. Fede

Le religioni aiutano le persone «a sviluppare sentimenti di armonia, di compassione e di misericordia gli uni verso gli altri». Bisogna dare ai giovani un’istruzione spirituale, non solo materialista.

8. Affrontare la sofferenza

«I problemi ci sono, ma il modo di affrontarli può cambiare. Così ci sono atleti che compiono sforzi fisici incredibili, ma sopportano la fatica con gioia perché hanno un obiettivo da raggiungere».

9. La forza della mente

Per accettare il dolore serve molto addestramento mentale, «una sorta di autocontrollo su rabbia e aggressività. È un processo lungo. Io stesso ci ho messo anni a raggiungere la capacità di tenere a bada la mia mente».

10. Creare un mondo migliore

«Il XX secolo è passato e ora è il vostro turno: voi avete davvero la possibilità e la responsabilità di creare un mondo migliore, non per rispondere a un precetto morale, ma nel vostro stesso interesse. Anche perché i problemi creati dagli esseri umani, logicamente, possono essere risolti solo dagli esseri umani».

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