8 marzo: Millionaire festeggia le donne con 5 bellissime storie di imprese rosa

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Sono oltre 1 milione le imprese gestite da donne (+ 0,4%) rispetto al 2014. Rappresentano il 24% del totale in Italia con una maggiore diffusione (il 33%) in Lombardia, Lazio e Campania. I dati forniti oggi da Sole24 ci servono come premessa per introdurre 5 bellissime storie di impresa che abbiamo raccontato recentemente su Millionaire. Quale vi piace di più?

1. Joy, da casalinga a milionaria con il mocio

Divorziata con tre figli a carico, Joy Mangano, americana di origini italiane, ha bisogno di un’idea per cambiare la sua vita. Appassionata di invenzioni fin da piccola, pensa a un tipo innovativo di mocio, maneggevole, che si strizza in un secchio senza sporcarsi le mani. Racimola i soldi per la prima produzione da parenti e amici. I primi esempi di Miracle Lop, il prodotto che le ha dato il successo, li vende porta a porta, a fiere locali e a negozi della zona. Oggi Joy ha un’azienda che fattura 10 milioni di dollari l’anno, un patrimonio di 50 milioni di dollari. E lei continua a inventare: ha depositato circa 100 brevetti. La sua vita è raccontata in un film, “Joy”, con protagonista Jennifer Lawrence: «Duro lavoro, pazienza e umiltà, sono le chiavi del successo. Non pensare mai che il mondo ti debba qualcosa. Il mondo non ti deve nulla». Le lezioni di Joy. 1. Tieni duro. «Sono qui grazie a duro lavoro,pazienza e umiltà. Voglio dirvi di non pensare mai che il mondo vi deve qualcosa, non è vero». 2. Non temere il fallimento. Joy ha perso tutto, più volte. Tutto ma non la speranza. E, soprattutto, ha saputo rialzarsi dopo varie battute d’arresto. Perché il fallimento è uno step, non una vergogna. 3. Soddisfa un bisogno. «Sono una madre, lavoro, ho una casa da pulire e una vita da organizzare. I miei prodotti nascono da esigenze reali, perciò il pubblico li apprezza». 4. Promuoviti con creatività. Agli esordi, Joy dimostrava il suo mocho fuori dai supermercati e si faceva aiutare da amiche che si fingevano clienti interessate al prodotto. 5. Mettici la faccia. Anticipando un trend ora attuale di imprenditori che promuovono i loro prodotti (Rana, Sutter, Doris, Amadori…). Joy è diventata testimonial delle sue invenzioni. Chi, più di lei, poteva comunicarne il valore e l’utilità?

joy mangano

2. A un party la scintilla che cambia la vita

Un’idea di business puoi trovarla ovunque, anche a una festa. È quello che è successo a Martina Monaco, 38 anni. È a una festa di addio al nubilato quando parla con un po’ di mamme e capisce il loro disagio: restano in casa, escono poco perché non riescono a trovare una baby sitter. Allora, insieme ad Andrea Apollonio, 42 anni, si inventa un modo veloce per trovare baby sitter e badanti certificate online. Si chiama Sitterlandia, oggi ha 68mila persone iscritte e sbarcherà sul mercato Uk. Cosa insegna la storia? «Che bisogna parlare con chi dovrà usufruire il servizio. All’inizio Andrea ed io abbiamo speso tempo e risorse per incontrare gli utenti e capire le loro reali esigenze» spiegano a Millionaire. Leggi qui: http://bit.ly/1ZVbYXQ

martina monaco

3. Pianta sull’altare, molla tutto per viaggiare (e realizza il suo sogno)

Piantata dal ragazzo alla vigilia delle nozze, Katy Collins capisce che la vita le sta dando una seconda opportunità. Addetta alle pubbliche relazioni presso l’aeroporto di Manchester, fa una scelta estrema: molla tutto, vende tutte le sue cose e riempie la sua valigia per girare il mondo: «Tutti mi dicevano che ero matta, soprattutto perché non avevo mai viaggiato prima da sola. Ma sapevo che avevo bisogno di allontanarmi da tutto e tutti per trovare me stessa» racconta Katy al DailyMail. Zaino in spalla parte alla volta della Thailandia, poi India, Nepal, Sud America. Prima di compiere 30 anni ha viaggiato in oltre 30 Paesi. Per raccontare i suoi viaggi apre un blog, un editore la nota e le fa un contratto per scrivere libri sulle sue avventure: «Con duro lavoro, coraggio e voglia di vivere, puoi andare più lontano di quanto tu possa mai immaginare». Qui la sua storia: http://bit.ly/1ZM8BYA

kay collins

4. Con un collare refrigerante salvo la vita a milioni di persone

Inventa un dispositivo che aiuta le persone a non subire danni cerebrali acuti dopo incidenti come ictus, arresto, cardiaco e trauma cranico. Si chiama Neuron Guard e permette di intervenire rapidamente e salvare la vita del paziente. L’idea è di Mary Franzese esperta di economia e marketing. Ad accompagnarla Enrico Giuliani, medico anestesista. Si incontrano e decidono di lavorare insieme a un progetto che ha ricevuto ovunque riconoscimenti (in California, in Europa e in Italia) e ottenuto un finanziamento di 656mila euro: «La mia vita sembrava già segnata. Dopo gli studi avrei lavorato in uno studio di consulenza. Invece la mia seconda vita da startupper mi sta dando la possibilità di occuparmi di tante cose. E di imparare a superare le difficoltà e a guardare avanti» spiega Mary a Millionaire. Leggi qui: http://bit.ly/1nienjg

mary franzese

5. Da zero a 100 milioni di dollari

Nel 2006 Sophia Amoruso è una ragazza di 22 anni di San Francisco, squattrinata e con nessuna voglia di studiare. Ha una sola passione: gli abiti vintage. Un giorno decide di aprire un negozio su eBay. E scopre di avere talento. La sua attività si trasforma in pochi anni in Nasty Gal, un’impresa di e-commerce che fattura 100 milioni di dollari l’anno. «Nasty Gal sarebbe sicuramente fallita se il mio obiettivo iniziale fosse stato di farla crescere fino alle dimensioni attuali. L’approccio migliore è procedere crescendo pian piano, un piccolo passo dopo l’altro». Qui la sua storia e cosa ci insegna: http://bit.ly/1M7Q4iS

sophia amoruso

Redazione

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