Al via la call per chi vuole fare impresa al Sud

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4 tappe in 4 università italiane e un viaggio alla ricerca delle migliori idee imprenditoriali che possano portare valore e sviluppo nel Mezzogiorno. Invitalia lancia oggi “Resto al Sud Hackathon Tour”, in partnership con quattro università, per aiutare gli aspiranti imprenditori a creare la propria impresa. Prima tappa a Bari, dove i progetti selezionati si sfideranno il 29 e 30 novembre, al Centro di Eccellenza dell’Università Aldo Moro.

I requisiti

Alla prima call possono partecipare tutti gli studenti e i laureati dell’ateneo di Bari (anche con team esterno all’università), che abbiano meno di 35 anni. Per candidarsi, dovranno presentare un’idea di impresa legata ai settori salute e welfare, agritech e foodtech, ambiente o turismo sostenibile. Candidature online, entro il 22 novembre. Le migliori proposte, selezionate in base a innovazione, sostenibilità e impatto social, parteciperanno all’hackathon. Svilupperanno l’idea insieme a un team di mentor e la presenteranno alla giuria che sceglierà il vincitore.

In palio ci sono servizi di affiancamento, per l’accrescimento delle competenze e l’internazionalizzazione del business, presso un incubatore all’estero.

Resto al Sud

Resto al Sud dà ai giovani la possibilità di accedere a incentivi per la nascita di nuove imprese nel Sud Italia. Non è un bando a scadenza, ma un incentivo a sportello, disponibile dal 15 gennaio 2018: le domande sono esaminate in base all’ordine di arrivo. La dotazione complessiva è di 1,25 miliardi di euro. L’incentivo, inizialmente previsto per gli under 35, è stato esteso a chi ha fino a 46 anni. Ne abbiamo parlato qui.

Info e prossime tappe: www.invitalia.it

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