Amazon: zero emissioni entro il 2040. E compra 100mila furgoni elettrici per le consegne

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Un tempismo perfetto per il colosso dell’e-commerce. La scorsa settimana, a pochi giorni dal vertice Onu sul clima (Climate Action Summit), Amazon ha annunciato l’intenzione di ridurre a zero le emissioni di carbonio entro il 2040 e di usare il 100% di energia rinnovabile entro il 2030. Un impegno che inizia con azioni concrete. L’azienda ha ordinato 100mila veicoli elettrici per le consegne a domicilio. Ha investito 100 milioni di dollari in progetti di riforestazione in tutto il mondo. E ha pubblicato un sito web dove saranno riportati tutti progressi sugli obiettivi da raggiungere.

Jeff Bezos, fondatore di Amazon, si rifà all’Accordo di Parigi, negoziato dai membri della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC). L’accordo  prevede la riduzione di gas serra entro il 2050. Ma Bezos vuole anticipare di un decennio i capi di Stato, proponendo ad altre imprese di sottoscrivere lo stesso impegno. Si chiama The Climate Pledge. Le aziende firmatarie si impegnano a misurare e comunicare le proprie emissioni di gas serra, ridurre le emissioni con innovazioni nel business (per esempio, un maggiore uso delle energie rinnovabili), ottenere emissioni nette pari a zero entro il 2040.

“Abbiamo smesso di stare nel gregge su questo tema: abbiamo deciso di utilizzare le nostre dimensioni e scala per fare la differenza” ha detto Bezos. “Se una azienda con infrastruttura fisica come quella di Amazon, che consegna più di 10 miliardi di prodotti all’anno, può raggiungere gli obiettivi dell’Accordo di Parigi 10 anni in anticipo, allora qualsiasi azienda può farlo”.

Furgoni elettrici, rinnovabili e riforestazione

I firmatari avranno un ruolo fondamentale anche nello sviluppo di prodotti e servizi green, secondo Bezos. Per fare un esempio, Amazon ha investito 440 milioni di dollari per l’acquisto di 100mila furgoni elettrici da un’azienda del Michigan. I primi veicoli effettueranno le prime consegne dal 2021. Tutta la flotta elettrica sarà attiva su strada entro il 2030.

Ad oggi, la società ha lanciato 15 progetti di energia rinnovabile eolica e solare e coninuerà a investire. Inoltre ha appena creato il Right Now Climate Fund, con un impegno di 100 milioni di dollari per ripristinare e proteggere foreste di tutto il mondo, in partnership con The Nature Conservancy. Tutti i nuovi obiettivi, gli impegni e gli investimenti sulla sostenibilità saranno consultabili su un sito dedicato (https://sustainability.aboutamazon.com/).

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1 COMMENTO

  1. 440 milioni di dollari per 100.000 furgoni? Quindi ogni furgone costa 4.400 dollari? Ne prendo 2 anch’io allora.. Ma mi sa che c’è qualche errore coi numeri.

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