Apriamo una miniera di criptovalute nel cuore di Milano

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Una miniera in città? Sì, si “estraggono” criptomonete in un seminterrato di 60 mq, a due passi dal Duomo, adeguatamente attrezzato con computer e potenti schede grafiche. A Milano, nel motore economico dell’Italia, è nata Criptomining, una startup innovativa che registra gli scambi di criptovalute sugli appositi wallet. «Una persona, in Svizzera, ci ha dato l’idea. Dopo alcuni test, l’avventura è partita a fine 2017» racconta Elio Viola, avvocato finora specializzato in questioni fiscali, commerciali e internazionalizzazione. Oggi la criptoeconomy assorbe il suo tempo. Co-founder, Matteo Moretti, broker. Partner Massimiliano Porcaro, tecnico informatico.

Come guadagnate?

«A ogni transazione riceviamo una ricompensa in bitcoin, ethereum o altre criptomonete. Per ora le accumuliamo. Reinvestiremo il capitale in nuove macchine. Oggi ne abbiamo 12, ma vogliamo arrivare a 100, per far fronte alle richieste crescenti del mercato».

Perché a Milano?

«Ci permetteva di sviluppare meglio business e contatti con investitori. In totale trasparenza».

Quanto avete investito?

«Finora, 60mila euro, nostri. Ma presto avremo una nuova capitalizzazione, per acquistare altre 40 macchine». A giugno la startup ha raccolto 110mila euro sulla piattaforma di equity crowdfunding Opstart.

Costi?

«Oltre a quello per l’hardware, c’è quello energetico, molto pesante, per il funzionamento dei sistemi e la climatizzazione. Per questo abbiamo scelto un partner strategico, Enertronica, multinazionale nel settore energie rinnovabili. Dopo l’avvio, abbiamo avuto molte manifestazioni di interesse, anche da banche e da privati che vogliono investire nella tecnologia per fare mining (leggi qui per saperne di più su bitcoin e mining, ndr). Ora, preferiamo mettere al servizio il nostro server per garantire l’interscambio».

Su LinkedIn si legge che siete costruttori di miner server in Italia: che significa?

«Puoi fare mining professionale, oppure puoi richiedere lo sviluppo completo del tuo sistema “chiavi in mano”. Con noi puoi iniziare rapidamente a coniare le tue nuove criptovalute anche se non sei un esperto di mining».

Sviluppo della crypto economy in Italia?

«È un sistema che si sviluppa in tutto il mondo e non può sparire. Le potenzialità delle registrazioni sulla blockchain sono moltissime. Restano i problemi: la legislazione, che in Italia non esiste. Si naviga al buio, persino per la questione fiscale, dove lo Stato di solito interviene prontamente. E la volatilità delle quotazioni delle criptovalute».

INFO: www.criptomining.online

Tratto dall’articolo “Rivoluzione blockchain: numeri e idee d’impresa” pubblicato su Millionaire di maggio 2018. Per acquistare l’arretrato scrivi a abbonamenti@ieoinf.it
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