Banca Generali scommette su Conio. E la fintech chiude un round da 14 milioni di dollari

11968
conio co-founder
Vincenzo Di Nicola e Christian Miccoli, co-founders e co-Ceo di Conio

«Giorno importante per Conio: investimento di 14 milioni di dollari e partnership con Banca Generali». Così Vincenzo Di Nicola, co-Ceo e co-founder della startup dei bitcoin annuncia il nuovo round. Un doppio colpo. Che per il team di Conio rappresenta un riconoscimento del lavoro svolto finora e un’occasione per puntare i riflettori sull’Italia, «nelle primissime linee dell’innovazione mondiale sulle criptovalute».

Banca Generali ha partecipato come main investor all’aumento di capitale. E supporterà la crescita dell’impresa. La partnership prevede che i servizi di Conio vadano ad arricchire l’offerta digitale della banca per la propria clientela.

Lanciata nel 2015, Conio ha creato il primo portafoglio bitcoin italiano che permette di avvicinarsi al mondo delle criptovalute in modo semplice e sicuro, attraverso un’app per smartphone. «Le criptovalute stanno dando il via ad una nuova tangibile fase, facendo il loro ingresso nell’offerta delle istituzioni finanziarie. Con questa operazione Banca Generali colloca l’Italia in una posizione di leadership in Europa nella corsa per lo sviluppo di queste nuove tecnologie» ha detto Christian Miccoli, co-Ceo di Conio. «Una partnership importante, per il valore della tecnologia e per la qualità dei manager» ha commentato l’ad di Banca Generali Gian Maria Mossa.

Storia dell’app dei bitcoin creata da due italiani

vincenzo di nicola conioQuella di Vincenzo Di Nicola, 40 anni, di cui 10 trascorsi in Silicon Valley, è una storia straordinaria. Laurea in Ingegneria, master in Computer Science a Stanford dove è stato anche assistente di un professore universitario. È stato assunto da Yahoo! e in tre mesi ha fatto fare salti in avanti all’infrastruttura dati della compagnia. È diventato un mito. Chiamato da Microsoft a Seattle, ci è rimasto due anni. Poi si è messo in proprio. Ha creato la startup Gopago, un’app per i pagamenti mobile. L’ha fatta crescere e quattro anni dopo ne ha venduto la tecnologia a Jeff Bezos di Amazon. È tornato in Italia con la voglia di riportare competenze. Ha studiato il settore fintech ed è ripartito con Conio, insieme al socio Christian Miccoli, imprenditore, economista, ex creatore del Conto Arancio di Ing Direct e di CheBanca! Vi abbiamo raccontato la loro storia qui.

Print Friendly, PDF & Email

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.