L’importanza del biotech, dalla pandemia al rilancio del Paese: le proposte delle imprese per il futuro dell’Italia

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Sgaravatti assobiotec biotech
Elena Sgaravatti, vice presidente Assobiotec

In Italia, nel 2020, sono nate più di 44 nuove startup biotech. Le imprese già attive erano 696, con 13mila addetti e oltre 12 miliardi di fatturato. Il trend è in crescita: secondo l’Ocse, il settore rappresenterà il 2,7% del Pil globale entro il 2030. Saranno biotech l’80% dei prodotti farmaceutici, il 50% dei prodotti agricoli, il 35% dei prodotti chimici e industriali. Un settore importante quindi per lo sviluppo economico, oltre che per l’emergenza sanitaria. Ma servono progetti concreti per il futuro delle biotecnologie e per la ripartenza del Paese, come sostiene Federchimica Assobiotec.

L’associazione, che rappresenta 130 imprese e parchi tecnologici e scientifici attivi in Italia, presenterà oggi in diretta streaming, dalle ore 17, le richieste delle imprese del settore da inserire all’interno del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Il PNRR è il programma di investimenti che l’Italia dovrà presentare alla Commissione europea nell’ambito del Next Generation EU.

Biotech, il futuro migliore: l’importanza dell’ecosistema per il rilancio del Paese” è il titolo dell’evento che potrete seguire qui, dalle 17 alle 18.15:


Assobiotec racconterà online l’Italia del biotech, partendo dalle lezioni della pandemia. Tra sequenziamento del genoma, test diagnostici, antivirali, vaccini, anticorpi monoclonali, le biotecnologie sono risultate indispensabili per l’emergenza. E lo saranno anche nell’Italia di domani. Da qui le proposte di riforma che avanzano le imprese.

“Le biotecnologie sono un asset strategico, eccellenza nazionale su cui puntare per il Paese, per la salute dell’uomo e quella del pianeta, per una ripresa economica che, per la prima volta, sia anche sostenibile” commenta Elena Sgaravatti, vice presidente di Assobiotec.

All’evento parteciperanno, tra gli altri, l’economista Lorenzo Bini Smaghi (presidente Société Générale), Angela Ianaro (presidente Intergruppo parlamentare Scienza e Salute), Luigi Nicolais (Ministero Università e Ricerca – PNRR e sviluppo della Ricerca nazionale), Anna Lisa Mandorino (segretaria generale Cittadinanzattiva), Elena Sgaravatti.

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