Bonus benzina: i vantaggi per aziende e dipendenti

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Bonus benzina

Una buona notizia per dipendenti… e non è l’unica: arriva il bonus benzina

L’ultimo tra i benefit che le aziende del settore privato possono offrire ai propri dipendenti. Ma cos’è? Soprattutto, chi può ottenerlo? Lo scorso maggio il Governo ha emanato un decreto che conteneva il bonus benzina, ora l’Agenzia delle entrate ha chiarito modalità di distribuzione e soggetti interessati tramite la circolare 27/E.

 

Bonus: come funziona

Si tratta di un bonus del valore massimo di 200 euro che le aziende possono erogare ai propri lavoratori per il rimborso di benzina, gasolio, GPL, metano e anche per la ricarica di autovetture elettriche, l’intero importo non è tassato ed è deducibile dal reddito d’impresa. Una precisazione è d’obbligo: il bonus riguarda solamente i lavoratori dipendenti, cioè coloro che percepiscono uno stipendio da lavoro dipendente, sono infatti esclusi tutti i lavoratori impiegati all’interno dell’amministrazione pubblica.

Un bonus che può essere erogato anche dai professionisti, in caso questi abbiano dei dipendenti. Non sarà necessario per il dipendente presentare una domanda, la scelta sull’erogazione del bonus spetterà al datore di lavoro, escludendo anche l’obbligo di stipulare un accordo contrattuale preventivo, a eccezione del caso in cui si voglia erogare il bonus come premio di risultato. Si possono erogare i bonus benzina entro il 2022 e nei primi 12 giorni del 2023.

Conti e burocrazia alla mano, occorre specificare che i buoni benzina fino a 200 euro non verranno conteggiati nel totale degli altri beni o servizi offerti dall’azienda. Ciò comporta che i dipendenti che già usufruiscono di benefit per un totale inferiore ai 258,23 euro previsti dalla legge, non dovranno rinunciare al bonus benzina. Una scelta non obbligata ma del tutto conveniente, vista la possibilità di dedurre interamente la somma dal reddito d’imposta, permettendo sia al lavoratore sia l’azienda di non pagare le imposte sul bonus.

Una risposta forte, insieme al taglio delle accise su benzina e diesel, per combattere il caro carburanti.

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