Come difendere i ragazzi dalle minacce del Web (e farci un business)

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Bambini che usano il tablet con più confidenza dei propri genitori. Ragazzi che ignorano la tv, ma seguono la loro serie preferita (in lingua originale) su YouTube. La Rete, specie per i più giovani, è una grande opportunità, ma anche una minaccia. Da qui la necessità di prodotti e servizi per rendere sicura la navigazione dei più giovani.

«La nostra è un’azienda leader nel campo della sicurezza digitale, a partire dagli antivirus. Abbiamo un Lab che realizza sempre nuove soluzioni. La protezione dei bambini è un importante filone di business che stiamo sviluppando» spiega Morten Lehn, managing director di Kaspersky Lab Italia (padre di due figli di 10 e 13 anni, sa di che cosa parla).

mamme kids

Ma come avvicinare questo target così sfuggente? Lo spiega Marzia Istria, product manager nel settore kid e teen e autrice del libro Marketing dei teenager. «Il punto di partenza è la conoscenza: chi sono, come passano il loro tempo libero, quali social frequentano. Molte le fonti, fra cui i dati di Internet safer day (www.saferinternet.it).

Di positivo: i libri per ragazzi crescono, in controtendenza con il resto dell’editoria. E anche i giocattoli, meglio se sanno essere anche educativi». Grandi opportunità anche sul fronte della formazione. «Le scuole del futuro sono quelle in cui la tecnologia ha un ruolo centrale» spiega Giulio Massa, Ad degli Istituti De Amicis. «Nella nostra scuola, segnalata da Apple fra quelle in cui la tecnologia è usata meglio, ogni iscritto riceve un tablet. E 85 dei nostri corsi sono disponibili su iTunes».

Altre opportunità sono legate al gioco, come spiega Giorgio Fipaldini, amministratore delegato di Open e ideatore di Play Art, videogioco che insegna i bambini a disegnare partendo dalle opere di artisti famosi.«Open è nata in un’epoca di crisi per le libreria. La scelta è stata quella di creare una sinergia fra editoria cartacea e digitale. Nel nostro locale – che è al tempo stesso una libreria, un bar e un punto di incontro – mettiamo dei tablet a disposizione. Abbiamo studenti, professionisti, startupper. Ognuno si sente a casa».

Proprio alla Open, Antonella Pfeiffer ha presentato la nuova iniziativa del suo blog Mammekids: Mammekids Life & Technology. «L’11 e il 12 marzo si tiene alla Open un evento di due giorni. Il primo giorno sono previsti incontri sui diritti dei nativi digitali, il cyber bullismo, l’importanza del gioco e la scuola del futuro. Il secondo, sabato, ci saranno laboratori digitali e creativi per i bambini: da come programmare un videogioco a come diventare bravi con il cake design.»

La partecipazione è gratuita, la preregistrazione (su www.mammekids.it)
obbligatoria. I laboratori (anche quelli gratuiti) si prenotano scrivendo
a stay@openmilano.com.

Lucia Ingrosso

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