Deliveroo: crescono le perdite, rallenta la crescita

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Deliveroo

Anche le più grandi piattaforme di food delivery, come Deliveroo, stanno affrontando notevoli difficoltà. Che sia colpa dell’inflazione?

Non un buon periodo per Deliveroo, l’azienda leader nel settore del delivery sta attraversando un brutta fase economica, caratterizzata da una crescita lenta e dall’aumento delle perdite. Una situazione che ha già fatto le prime vittime, Lord Wolfson si è dimesso dalla carica di direttore.

I ricavi complessivi sono aumentati grazie alla crescita del GTV (Gross Value Transaction), ovvero il valore lordo sulle transizioni. Nonostante il periodo negativo la selezione dei ristoranti è stata ampliata, stringendo anche alcune importanti partnership, come quella con McDonald’s nel Regno Unito.

La crescita è costante nonostante le condizioni di mercato non siano ottimali, i ricavi del primo semestre sono in aumento del 12%, così come gli ordini del 10% e il valore lordo delle transazioni del 7% su base annua. La crescita nel secondo trimestre è rallentata rispetto al primo.

L’Ebitda ha evidenziato una perdita rispetto al  primo semestre del 2021. La perdita operativa complessiva nel primo semestre 2022 è stata di 187,7 milioni di euro, rispetto ai 116 milioni di euro nel primo semestre 2021. Nella valutazione dei mercati in cui opera, la società ha vagliato tra le tante ipotesi anche quella di cessare le proprie le proprie attività all’interno dei Paesi Bassi riflettendo il suo “approccio disciplinato all’allocazione del capitale“.

 

Fiducia e ottimismo per il prossimo futuro

Will Shu, fondatore e amministratore delegato di Deliveroo, ha dichiarato: «Deliveroo si impegna a fornire una crescita redditizia. Il nostro obiettivo è guidare l’azienda verso la redditività. A marzo abbiamo definito il nostro percorso affinché la redditività possa esser raggiunta e le operazioni per ottenerla. Finora nel 2022 abbiamo fatto buoni progressi per realizzare il nostro obbiettivo, nonostante l’aumento e il rallentamento della crescita durante il periodo».

Tuttavia, Shu si dice ottimista: «Siamo fiduciosi che nel secondo semestre del 2022 le nostre iniziative porteranno dei benefici. Rimaniamo fiduciosi nella nostra capacità di adattarci finanziariamente a qualsiasi cambiamento del contesto macroeconomico. Continuiamo ad essere entusiasti delle opportunità che ci attendono e della nostra capacità di sfruttarle».

In merito alle sue dimissioni, invece, Lord Wolfson ha dichiarato: «Dopo molte considerazioni e con rammarico, credo che il tempo necessario affinché io possa continuare a ricoprire il mio ruolo in Deliveroo non sia più compatibile con i miei impegni esecutivi e di altro tipo. Mi sono divertito a lavorare con Will, il team esecutivo e i miei colleghi del consiglio negli ultimi 18 mesi e auguro all’azienda tutto il meglio per il futuro». 

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