Crowdfunding per creativi

2877
Contributor 1

Oggi i creativi possono trovare nuove forme di sostegno e finanziamento collaborativo per sviluppare progetti e prodotti innovativi

Il design è un progetto o disegno che nasce da un’idea prevalentemente innovativa e comunque un’opera d’arte efficiente, utile e gradevole nelle forme. Le idee però hanno sempre bisogno di risorse per concretizzarsi. Un tempo c’era il mecenatismo, fonte di risorse. Letterati, pittori, scultori e musicisti ne sono stati destinatari. Nel Rinascimento Cosimo il Vecchio e Lorenzo il Magnifico radunavano a corte migliaia di artisti e li finanziavano. A parte qualche raro caso (es. Peggy Guggenheim), in epoca contemporanea i mecenati sono sempre più rari. Chi vuole fare innovazione e design innovativo e d’avanguardia o design di adattamento o ancora design variante è condizionato dalla disponibilità di risorse economiche. 

Il crowdfunding è una fonte che chiede al mercato finanziario composto dalla “folla” (crowd) di crede nell’innovazione e di fare investimenti, donando, o di attivare uno scambio a fronte di un futuro prodotto da avere in prevendita (crowdfunding reward based) o di una ricompensa tangibile, ma non legata al profitto ad libitum e senza limiti. Oggi la filiera è composta dal designer e da un organizzatore che propone il progetto-design ai componenti della “folla” che investe. 

L’equity crowdfunding è uno strumento a disposizione delle imprese sociali per raccogliere fondi tramite piattaforme online, dando in cambio quote societarie dell’impresa. Tuttavia, essendo uno strumento pensato per supportare progetti innovativi, l’equity crowdfunding prevede la cessione di quote azionarie solo in caso di successo del progetto. I tassi sono inferiori a quelli delle banche, le condizioni per ottenere questi tipo di prestiti sono meno stringenti e il livello di burocrazia è minore. E si possono richiedere anche cifre di denaro cospicue. In sintesi il crowdfunding è una filiera di finanziamento collaborativa, che parte dal basso. Il Web, i network sociali sono l’espressione delle opportunità di finanziamento che vengono dalla folla. 

Il crowdfunding crede molto nell’impresa sociale profit e non profit, perché è formula imprenditoriale che si sposa con innovazione e creatività. Inoltre è formula di gestione partecipata e democratica, genera fiducia. Il crowdfunding offre una forza generativa e trasformativa a innovazione e creatività. Un tempo c’era il mecenatismo, formula di finanziamento top-down. Oggi c’è il crowdfunding, formula bottom-up. Segni dei tempi che cambiano. 

 

Dal nostro esperto: Giorgio Fiorentini, docente senior e professore di Management delle imprese sociali, Università Bocconi.

Print Friendly, PDF & Email
Articolo precedenteCriptovalute e blockchain
Prossimo articoloKama.Sport conquista lo ‘scudetto’ della Serie A