Exor: investimenti in 70 imprese innovative

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exor Elkann
John Elkann, amministratore delegato di Exor e presidente di Stellantis.

La holding finanziaria olandese Exor, controllata dalla famiglia Agnelli, aumenterà gli investimenti in startup: dopo avere stanziato 1 miliardo in 70 giovani aziende in 5 anni punta ad arrivare a 100 nei prossimi mesi.

 

«Exor ha sino a oggi investito tramite Exor Ventures, che è la nuova denominazione di Exors Seeds, il veicolo di venture capital della holding della famiglia Agnelli, in 70 imprese innovative e punta ad arrivare presto a quota 100».

Sono le parole dell’Amministratore delegato amministratore delegato della holding e presidente di Stellantis John Elkann, durante una conversazione avuta con Patrick Collison, Ceo e fondatore dell’azienda di software per pagamenti Stripe, nel corso dell’Italian Tech Week, tenutasi a Torino la scorsa settimana.

 

Le nuove opportunità secondo Elkann

«Ci sono dei momenti in cui le cose succedono, oggi rispetto a 10 anni fa c’è un’enorme accelerazione in questa direzione. L’opportunità 10 anni fa non sarebbe stata tale da consentirci di investire a questo ritmo. In Europa oggi c’è un ventaglio di opportunità fantastiche per innovare. Le radici ci danno la forza per uscire nel mondo» ha affermato Elkann.

«Oggi le nuove generazioni hanno la capacità di abbinare l’attitudine imprenditoriale alle conoscenze tecniche, cosa che non necessariamente avveniva in passato» ha aggiunto l’imprenditore nativo di New York.

 

L’ultimo lustro di Exor

Negli ultimi 5 anni la società Exor Ventures ha effettuato investimenti per la non trascurabile cifra di un miliardo di euro. Di questi soldi, la maggior parte è stata iniettata nella società americana di mobilità condivisa Via Trasportation, e in quella di compravendita immobiliare Casavo.

Entra in gioco anche l’acceleratore di startup Vento, lanciato 6 mesi fa da Exor. Elkann ha dichiarato di aver finora ricevuto circa 1.200 richieste e punta a sostenere la ragguardevole cifra di 100 aziende l’anno con finanziamenti da 150.000 euro.

Elkann ha parlato anche del periodo difficile e dall’imminente recessione economica a livello mondiale. E ha osservato: «Credo che sarà una delle difficoltà che potremmo affrontare. La lezione degli ultimi anni è stata che siamo capaci di lavorare insieme per aiutare le persone in difficoltà».

 

 

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