Fleet, anche in Italia arrivano le “stories” di Twitter

16305
twitter fleet
Foto di Foto di Free-Photos da Pixabay

Come Instagram e Facebook, anche Twitter punta sui contenuti temporanei. Immagini, video e testi condivisi sul social che scompaiono dopo 24 ore. Si chiamano Fleet. La piattaforma dei cinguettii, dopo aver avviato la sperimentazione in Brasile lo scorso marzo, ha deciso di testare la nuova funzione anche in Italia. Tutti gli utenti italiani potranno condividere i propri contenuti “a tempo”.

Rispetto ai classici tweet, i Fleet non possono essere commentati pubblicamente, apprezzati con un “mi piace” o retwittati. Si potranno inviare solo messaggi e commenti in privato. Per creare un Fleet, basta cliccare sulla foto del proprio profilo in alto a sinistra, scegliere il contenuto da pubblicare, foto, video, testi, gif, e cliccare su “fleet”. I follower vedranno la “storia” nella parte superiore della propria home page o dal profilo dell’utente. La nuova funzione sarà disponibile nelle versione aggiornate dell’app per iOS e Android.

«Alcune persone dicono di non sentirsi a proprio agio con i tweet che sono pubblici, permanenti e mostrano il coinvolgimento pubblico (con il numero di “Mi piace” e Retweet)» ha spiegato Mo Al Aladham, Product Manager di Twitter, annunciando il progetto in Brasile. L’idea è quindi di consentire agli utenti di esprimersi «con meno pressione e più controllo».

Sempre per ridurre l’ansia da confronto pubblico, Twitter sta testando anche un’altra funzione con un gruppo selezionato di utenti. In questo caso, chi twitta può scegliere a quali persone consentire di interagire: tutti, solo i follower o solo gli account menzionati. Così si potranno creare anche conversazioni ristrette e su invito.

Il Ceo di Twitter ai dipendenti: “Potrete lavorare da casa per sempre”

Print Friendly, PDF & Email
Articolo precedenteIl coraggio di andare avanti grazie al digitale e alle intuizioni geniali
Prossimo articoloZoom: un boom da 300 milioni di utenti. Il suo fondatore ha guadagnato quasi 4 miliardi di dollari in tre mesi. «L’idea? Nata in treno»

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.