Flexible benefit: aumentano la produttività e fanno felici i dipendenti

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welfareUnipolSai

Parlando di welfare aziendale non si può evitare di imbattersi nei flexible benefit, ma cosa sono in concreto?

 

Si tratta dell’insieme di tutti quei servizi che le aziende mettono a disposizione dei propri dipendenti in aggiunta allo stipendio. Ne esistono di vario tipo, i più comuni riguardano il benessere personale e viaggi, ma possono consistere in vari servizi.

Tra le aziende che ne riconoscono l’importanza c’è UnipolSai, che ha recentemente acquisito il 75% di Tantosvago srl, azienda leader nel settore.

La società ha concluso il 2021 con un giro d’affari superiore ai 23 milioni di euro proponendo offerte incentrate su viaggi, sport e tempo libero, detenendo accordi con partner importanti come Booking, Virgin Active e MSC.

La scelta di proporre dei flexible benefit interessa oramai gran parte delle aziende italiane, infatti secondo il Rapporto Welfare Index PMI 2021 di Generali, il numero di imprese con un welfare levato è raddoppiato negli ultimi sei anni passando dal 9,7% del 2016 all’attuale 21%, ottenendo grandi miglioramenti in termini di produttività da parte dei propri dipendenti.

Il miglioramento del clima all’interno del luogo non può che giovare alle aziende, con i lavoratori che risultano più inclini alla produzione e alla crescita professionale, ma i vantaggi non finiscono qui, infatti con la legge di stabilità del 2016 le aziende possono godere di un risparmio di oneri contributivi e dedurre le spese sostenute in ambito welfare.

Una soluzione ottima per fidelizzare i collaboratori e ridurre al minimo il turnover, migliorando la vita extralavorativa dei dipendenti e la conseguente produttività delle imprese.

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