A 25 anni alla guida di un’azienda: «Essere giovane? Significa aver fame di curiosità e conoscenza»

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giada zhang

«I miei genitori mi dicevano sempre che per raggiungere grandi obiettivi nella vita avrei dovuto impegnarmi più duramente rispetto a tutti gli altri. Così ho fatto». Giada Zhang, 25 anni, primogenita di una coppia di immigrati dalla Cina, laurea in International Economics and Management alla Bocconi, a soli 23 anni è diventata amministratrice delegata di Mulan Group, azienda di produzione e distribuzione di piatti cinesi cucinati con ingredienti al 95% Made in Italy, fondata nel 2007 dai suoi genitori. Nata per rivolgersi alla grande distribuzione (vende 3,5 milioni di prodotti a 3.500 supermercati delle grandi catene in tutta Italia), si sta espandendo su altri canali, e-commerce incluso.

Cosa contraddistingue lo spirito imprenditoriale cinese?

«Il chiku. È la capacità di continuare ad affrontare e superare difficoltà senza mai fermarsi e rompersi. In italiano si usa “resilienza”. Chiku significa “mangiare amaro”. A nessuno piace mangiare amaro, ma capita. Devi ingoiare per ripartire e poi assaporare il dolce».

Hai dovuto farlo anche tu?

«Sì: sebbene sia nata e cresciuta in Italia, non è stato facile all’inizio farsi accettare. A scuola ero l’unica bambina con gli occhi a mandorla. La mia pronuncia scorretta era spesso presa di mira. Ma la resilienza è diventata la base del mio lavoro» racconta Giada.

Quando hai capito che volevi seguire la strada dei tuoi genitori?

«Quando le necessità si sono allineate: da un lato la famiglia aveva bisogno di un manager per l’azienda, dall’altro io mi ero laureata e volevo intraprendere un percorso imprenditoriale che valorizzasse le mie culture, italiana e cinese».

Come si fa a gestire un’azienda a 23 anni?

«L’essere giovane implica inesperienza, ma ha un punto di forza: l’infinita fame di curiosità e conoscenza. Io ho avuto la fortuna di essere stata circondata da mentor che mi hanno aiutato a crescere, grazie all’organizzazione Mentor4U. Credo molto nella mentorship, tanto che a mia volta 3 anni fa ho fondato Women in Finance (una community che si occupa di fare coaching alle ragazze in campo finanziario, ndr)».

Quali i progressi ha compiuto la tua impresa?

«Sto innovando su 3 fronti. Sul prodotto: non produciamo più solo cucina cinese, ma una vasta gamma di prodotti asiatici. Sulla distribuzione: ora siamo un’impresa omnichannel, attiva ovunque, e anche con il primo e-commerce e delivery a domicilio di cucina asiatica in Italia. Sul processo: creando prodotti scalabili grazie a tecnologie dell’industria 4.0».

Info: https://mulangroup.it

Tratto dall’articolo “Giovani e imprenditori” pubblicato su Millionaire di febbraio 2021.

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L’apertura dell’articolo pubblicato su Millionaire di febbraio 2020

 

 

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