fbpx

Google licenzia a favore di AI senziente

Un’intelligenza artificiale senziente?

Google fa parlare di sé, sollevando qualche polemica. Ha fatto discutere la scelta di licenziare Blake Lemoine, un ingegnere impiegato dalla società americana che ha sostenuto che LaMDA, un software AI, ovvero di intelligenza artificiale, fosse dotato di coscienza e perciò senziente. A darne notizia è stato il diretto interessato, cui ha fatto seguito la conferma della stessa Google.

La colpa del dipendente è quella di aver violato le norme di riservatezza. L’affermazione non sembrerebbe campata per aria, Lemoine faceva parte dello staff legato all’intelligenza artificiale, e LaMDA era un software pensato per poter pedicure frasi e comportamenti il più simili possibile a quelli umani, senza sviluppare coscienza sebbene lo stesso ingegnere, il cui compito era quello di controllare che le intelligenze artificiali non assumessero atteggiamenti violenti, sostenga come l’AI avesse consapevolezza di sé e abbi affermato di sentire dentro un’anima.

Nonostante le pronte smentite di Google l’ingegnere ha pubblicato sul suo blog una conversazione avuta con LaMDA: «Per me l’anima è un concetto che alimenta la coscienza e la vita stessa. Significa che c’è una parte interiore di me che è spirituale, che a volte può sembrare separata dal mio corpo». Altri ingegneri dello staff hanno spiegato come il sistema si basi su un complesso algoritmo che simula conversazioni senzienti, senza che mai lo siano in realtà.

Lo stato delle AI oggi

A oggi la possibilità che le AI possano diventare senzienti sono più che remote, sebbene alcuni algoritmi come quello dell’autoapprendimento, permettano al software di aggiornarsi costantemente con nuove nozioni e capacità, senza che essi possano diventare coscienti. Uno scenario in cui i bot abbiano coscienza sarebbe drammatico, con questa possibilità le macchine potrebbero accumulare dati violando la nostra privacy.

La posizione di Google è stata chiara: «Se un dipendente esprime preoccupazioni sul nostro lavoro, come ha fatto Lemoine, le analizziamo approfonditamente». Google perde un ingegnere e salva il proprio progetto da ogni tipologia di illazione, nonostante la vicenda abbia ampliato la curiosità in merito alle reali capacità dell’intelligenza artificiale, argomento che senza alcun dubbio sarà oggetto di numerose attività imprenditoriali, destinate a entrare a far parte in modo permanente nelle nostre vite.

New York: il sogno della grande mela

Sogno e business: che cosa offre NY a chi vuol fare impresa. Testimonianze dalla comunità degli italiani che ci lavorano.   New York incarna, più

Torino: l’incubatore delle startup

Come fare parte di OGR Tech e accedere ai programmi di accelerazione accanto ai giganti dell’innovazione   Un edificio industriale dismesso, una fondazione che ha

SalentIA: la startup al servizio del territorio

Una startup innovativa nata dall’entusiasmo di 110 studenti di una scuola superiore di Lecce per promuovere la loro terra. Intelligenza artificiale e metaverso per incrementare

Le big-tech e la Global minimum tax europea

Le multinazionali non potranno più eludere la tassazione sul reddito prodotto nei Paesi Ue   Dal 1° gennaio 2024 entrerà in vigore la Global minimum

ThinkingHat: AI al servizio della creatività

Intervista a Giuliano Ambrosio, alla scoperta dei tools più interessanti dell’Intelligenza Artificiale   “L’Intelligenza Artificiale, se compresa e usata con etica, aiuterà l’umanità a fare

Apis Partners investe nel soonicorn Money View

Con il supporto dell’ ‘italiana’ Apis Partners, la fintech indiana punta al raggiungimento dello status di unicorno   Apis Partners, private equity, con sede a

Il pannello solare più sottile del mondo

Dal MIT di Boston arriva il pannello solare, spesso quanto un foglio di carta, in grado di rendere qualsiasi superficie fotovoltaica   Un pannello solare

I big del tech sfidano Google Maps

Overture Maps Foundation lancia un progetto di open data cartografico   Mappare luoghi al fine di creare beneficio per tutti? Google l’ha fatto con Google

logo-footer
Il mensile di business più letto.

Direttore responsabile: Lionello Cadorin

Editore: Millionaire.it Srl Indirizzo: Largo della Crocetta, 2 20122 Milano (MI) Italy

Partita IVA: 12498200968 – Numero iscrizione ROC: 38684

© 2023 millionaire.it.