Gruppi su WhatsApp: 12 regole per salvarsi

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WhatsApp

Ecco come gestire al meglio le chat di gruppo, con i consigli della nostra esperta Rosa Giuffrè, consulente per la comunicazione digitale e formatrice, docente e autrice di libri su social education e cultura digitale.

I gruppi attorno a un tema su WhatsApp devono far risparmiare tempo, favorire il dialogo (e non la nevrosi), essere ambienti utili e di scambio. Invece, per mancanza di “social education”, spesso si trasformano in trappole tecnologiche. Gruppi mamme, gruppi papà, gruppi scuola, gruppi colleghi, ma non solo. Sotto-gruppi dei gruppi in cui escludiamo i membri che non ci piacciono. Ecco come gestirli.

1. Seleziona con cura chi aggiungi
Il rischio è che la gente abbandoni subito. Avvisa prima le persone con un messaggio personale, chiedi se desiderano farne parte. Il diritto non è nel potersi togliere da un gruppo, ma nel non farne parte fin dall’inizio!

2. Dai un nome al gruppo
Identificalo chiaramente. Scrivi e condividi una Social Media Policy. È la sintesi delle regole in un gruppo o su una pagina social. Elenca finalità, cosa è lecito o meno fare, fino ai casi in cui un account può essere segnalato o bannato, cioè eliminato dal gruppo. L’amministratore non può essere accusato di favoritismi o eccesso di zelo.

3. Presenta le persone quando le inserisci in un gruppo
Ricorda loro la finalità e la policy. Gli altri partecipanti potranno salvare quel numero nella propria rubrica associandolo a un nome.

4. Amministratore? Dai un ritmo e non esagerare
Nei gruppi a scopo promozionale puoi condividere un messaggio, un video, un contenuto solo in un particolare giorno o momento. Esempio: “Il consiglio del lunedì”. Non pressare, rassicura i membri che riceveranno un messaggio con una precisa periodicità.

5. Sei amministratore? Amministra!
Rispondi, commenta, modera. Se necessario, banna!

6. No al commentatore compulsivo

Scegli il silenzio. Se l’amministratore pubblica un contenuto, non serve che tutti i membri commentino: “Grazie, grazie a te, grazie a voi…”. Se non è richiesta risposta, non scrivere niente.

7. Non sei su una chat personale
Ogni commento è una notifica. I gruppi possono essere silenziati. Scrivi frasi complete, non spezzoni tra un invio e un altro.

8. Datti degli orari
Tra le 22 e le 7 del mattino la maggior parte delle persone dorme. Non scrivere messaggi alle 2 di notte. Non pretendere che alle 7 qualcuno vi abbia già risposto.

9. Foto, immagini, video
Scrivili solo se necessari. Orsetti, scritte, video: domina l’impulso di condividerli ovunque. Pesano nella memoria del telefono.

10. Aforismi, quote e ispirazioni
Ma anche messaggi della buonanotte, del buongiorno: basta! I gruppi su WhatsApp non sono la tua bacheca personale.

11. Niente note vocali infinite
Note, non “sermoni vocali”! L’invio di una nota vocale da 5 minuti, è paragonabile a un sequestro. Non si fa.

12. Valuta le liste broadcast
Se vuoi inviare un messaggio a molte persone, sfrutta le liste broadcast: organizzano la tua rubrica in gruppi personali d’interesse, quindi sono visibili solo a te. L’utente non sa di essere inserito nella lista e riceve il messaggio come se fosse stato inviato a lui personalmente. Gli altri utenti non vedono i numeri degli appartenenti al “gruppo” . L’utente deve aver registrato il tuo numero.

di Rosa Giuffrè

Tratto da Millionaire di novembre 2018.

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