I finanziamenti europei per le fonti rinnovabili e l’efficienza energetica

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Gli allarmi circa l’impatto del cambiamento climatico sul nostro pianeta hanno spinto l’Unione europea a fissare obiettivi ambiziosi per il 2020: riduzione delle emissioni di gas a effetto serra del 20%, miglioramento  dell’efficienza energetica nella misura del 20% e aumento, anch’esso del 20%, dell’utilizzo di  energie rinnovabili nel mix energetico (“Obiettivo 20 20 20”).

In questa direzione l’Unione Europea ha istituito il programma Intelligent Energy Europe 2007/2013 (Energia Intelligente per l’Europa – EIE) che ad oggi ha finanziato oltre 500 progetti coinvolgendo più di 3.500 partner europei.

L’obiettivo di EIE è quello di sostenere gli investimenti in tecnologie nuove e altamente redditizie in termini di efficienza energetica, uso di fonti d’energia rinnovabili e diversificazione energetica, eliminare quegli ostacoli che frenano di fatto l’adozione di modelli efficienti e intelligenti di produzione e consumo di energia, ad esempio sensibilizzando il pubblico, favorendo gli scambi di esperienze e di know-how.

In questi anni l’Italia ha maturato spesso buone idee progettuali, ma ha evidenziato non poche difficoltà a concretizzarle nelle proposte. Tanto che rispetto all’ultima call su 62 progetti finanziati solo 7 sono a coordinamento italiano.

Ma cosa ha finanziato fino ad oggi EIE?

Ad esempio progetti finalizzati a sviluppare un’innovativa strategia nella gestione della mobilità pubblica, percorsi di informazione, educazione e formazione nei confronti dei consumatori allo scopo di favorire l’acquisto prodotti e servizi domestici a basso consumo oppure attività di promozione, diffusione ed implementazione di sistemi di certificazione ambientale.

Cos’altro può finanziare?

Possono essere finanziati, ad esempio, anche progetti che prevedano la creazione, l’ampliamento o la ristrutturazione di strutture e strumenti per lo sviluppo dell’energia sostenibile,  iniziative che mirino ad incentivare  l’utilizzo di pannelli per il solare termico, percorsi che prevedano l’ideazione e la realizzazione di campagne di comunicazione volte a sensibilizzare particolari categorie di utenti (ad es. i giovani) ad un uso efficiente e sostenibile dell’energia, progetti riguardanti tutti gli aspetti energetici dei trasporti e la diversificazione dei carburanti.

Pensate che EIE sostiene perfino percorsi che portano all’elaborazione e all’attuazione di provvedimenti legislativi nel settore dell’efficienza energetica, delle fonti di energia rinnovabili e della diversificazione energetica.

Chi può partecipare e come?

Possono avanzare proposte di progetto sia le organizzazioni pubbliche che private. I finanziamenti coprono fino al 75% dei costi ammissibili del progetto, mentre la durata massima delle azioni è di due o tre anni. È fondamentale coinvolgere almeno tre partner di tre diversi paesi.

È importante sottolineare che il programma EIE non finanzia attività di ricerca, sviluppo tecnologico e soprattutto investimenti in infrastrutture e impianti di dimensioni rilevanti. Per queste tipologie di progetto ci sono altri strumenti finanziari.

Modalità di partecipazione

Per presentare una proposta progettuale occorre attendere la pubblicazione del bando che avviene con periodicità annuale (in genere nella prima parte dell’anno). Ricordate che la vostra proposta deve rispondere alle priorità annuali, per cui oltre al bando consultate anche il programma di lavoro della Commissione.

Consigliamo anche di partecipare agli Infoday che vengono organizzati in vista della pubblicazione del bando. Consentono, infatti, di conoscere gli aggiornamenti sulla politica europea per le energie rinnovabili e dell’efficienza energetica, di sapere quali sono “gli ingredienti” per un buon progetto, di effettuare con i funzionari della commissione una verifica preliminare della vostra idea, di conoscere i funzionari nazionali e /o dell’Agenzia esecutiva e di incontrare possibili partners.

Per saperne di più http://ec.europa.eu/energy/intelligent/

Rinaldo Pitocco

Laureato in Economia e Commercio presso l’Università “G. D’Annunzio” di Chieti. Consulente in materia di politiche comunitarie e programmi di finanziamento europei. Amministratore unico di Civica Srl, società che opera in ambito nazionale ed internazionale su sviluppo locale, politiche comunitarie e programmi di finanziamento europei. Dal 2012 è editore della rivista “Finanzia la tua idea”, un periodico mensile elettronico che tratta il tema dei finanziamenti e delle opportunità di business.

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