Imprenditore veneto premia i dipendenti che fanno figli

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L’iniziativa è della Brazzale di Zanè (Vicenza). Il Baby Bonus prevede una mensilità in più per ogni bimbo nato o adottato.

In un Paese in cui il tasso di natalità continua a diminuire, un imprenditore illuminato decide di premiare i dipendenti che mettono al mondo (o adottano) un bambino. Si chiama Roberto Brazzale, 54 anni, presidente della più antica azienda casearia d’Italia. Dal 1784 la Brazzale produce burro e formaggi a Zanè, in provincia di Vicenza. Oggi ha 553 dipendenti tra Veneto e Repubblica Ceca, nello stabilimento di Litovel e nei 19 negozi al dettaglio La Formaggeria.

A partire da marzo ogni dipendente con due anni di anzianità riceverà un Baby Bonus di1500 euro (25mila Czk in Repubblica Ceca) per ogni bambino nato o adottato. Non solo le mamme, ma anche i papà avranno diritto alla mensilità extra.

L’idea arriva proprio dalla Repubblica Ceca dove ci sono maggiori tutele per la maternità. «Vogliamo dare un segnale importante ai dipendenti. Vogliamo mettere il loro progetto di vita al centro. Il bonus è un sostegno concreto, reale, utile, ma ha soprattutto un valore simbolico. È un messaggio di fiducia nel futuro per chi vuole costruire una famiglia» spiega Roberto Brazzale.

«Nessuno dovrebbe sentirsi discriminato o in difficoltà perché mette al mondo un bambino. Io ho tre figli, sono già grandi, e ho sempre apprezzato lo sforzo di mia moglie di coniugare lavoro e famiglia. La Brazzale premia chi fa figli. È un dovere e un piacere». Un dovere perché, secondo Brazzale, ogni imprenditore è chiamato alla responsabilità sociale.«L’azienda è un nucleo sociale, una comunità dove si deve vivere bene. L’azienda è felice quando i dipendenti riescono a realizzare i loro progetti di vita. Da imprenditore, ti senti di dover fare qualcosa per il bene della comunità e la fai. È proprio come mettere al mondo un figlio: devi agire con fiducia, visione positiva e un po’ di inconscienza».

I costi? «Il Baby Bonus non cambierà certo le sorti dell’azienda ma potrà dare serenità ai dipendenti».

I lavoratori hanno accolto molto bene la notizia. E in una settimana sono arrivate già due richieste di bonus nella sede di Zanè.

Info: www.brazzale.com

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