Joe Gebbia, co-founder di Airbnb, agli studenti di Milano: «Create qualcosa di bello e utile»

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Joe Gebbia, co-founder di Airbnb, allo Ied di Milano (foto credits Giulia Torra)

«Siate dei problem solver. Aggiustate le cose rotte. Risolvete i problemi pratici della vostra vita. Create qualcosa che non sia solo bello, ma che sia anche utile agli altri e alla società. Pensate a tutto quello che potete fare con un duct tape (nastro adesivo, ndr) e fatelo». Joe Gebbia, co-founder di Airbnb ( in Italia in questi giorni per presentare il nuovo progetto Airbnb per la valorizzazione dei borghi rurali) ha tenuto una lezione agli studenti dell’ Istituto Europeo di Design (IED)  di Milano. Gebbia ha esordito la sua lectio magistralis con un «Mi sento a casa» e ha poi lanciato agli studenti il nastro americano (anche noi di Millionaire ne abbiamo preso uno).

 «Cercate il duct tape nella vostra vita. Nutritevi di empatia. Avete il privilegio e la responsabilità di poter essere dei sognatori e di immaginare cose che non esistono nel mondo»

L’ispirazione del nastro adesivo

Gebbia ha frequentato la Rhole Island School of Design negli Stati Uniti e nella sua vita di imprenditore è stato fortemente ispirato dall’invenzione del nastro adesivo. «È una risposta concreta e brillante a uno specifico problema».

Gli studenti dello Ied con Joe Gebbia (credits Giulia Torra)

 «Airbnb è nata per risolvere il problema dello sfratto. E oggi non è solo una grande azienda che fa business. L’approccio dello shoch è da sempre nel nostro dna. Ci siamo chiesti cosa fare per il mondo, che cosa possiamo aggiustare. E abbiamo lanciato il progetto per il rilancio dei borghi rurali. Certe zone del Giappone si stavano spopolando. Abbiamo ristrutturato alcune case disabitate, le abbiamo messe su Airbnb, abbiamo invitato i turisti ad andarci. E l’80% del ricavato lo daremo a questa gente. Abbiamo aperto una casa d’artista a Civita, una frazione del comune di Viterbo, un piccolo paese che sta morendo. L’abbiamo data al sindaco, che è diventato un host della nostra piattaforma. Cosi faremo in alcune zone abbandonate della Sicilia».

Il consiglio per gli studenti (e per tutti noi)

«Fate progetti utili, non solo belli. Trovate un nuovo punto di vista su ciò che vi causa frustrazione. Considerate lo scotch come attitudine, come approccio alla vita» ha concluso.

#SpotTheTape

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