La gomma da masticare che aiuta la mente chiude un round da 3 milioni di euro (e conquista i calciatori)

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mind the gum
Giorgio e Carlo Pautrie

Nuovi soci e un investimento da 3 milioni di euro per la startup italiana dei chewing gum energetici, che ora vale 17 milioni di euro e piace ai calciatori, da Zlatan Ibrahimović a Leonardo Bonucci.

Un grave incidente stradale, la forza di non mollare e la voglia di trovare una soluzione innovativa a un problema. Così un giovane studente di Economia alla Bocconi ha avuto l’idea di Mind The Gum, un chewing gum che dà energia e aiuta a essere più produttivi. Lui è Giorgio Pautrie, oggi trentenne. Dopo la laurea, nel 2015 ha fondato Dante Medical Solutions insieme al fratello Carlo. Oggi la startup vende in 16 Paesi, ha un fatturato di oltre 800mila euro e, in pieno lockdown, ha chiuso un nuovo round da 3 milioni. Dopo Zlatan Ibrahimović, testimonial del prodotto dal 2019, altri otto calciatori sostengono il progetto: Leonardo Bonucci, Marco Verratti, Alessio Romagnoli, Mattia Perin, Ignazio Abate, Massimo Ambrosini, Andrea Bertolacci e Salvatore Sirigu.

«Siamo molto felici di quanto fatto fino a oggi» dice Giorgio. «La partnership con questi grandi nomi del calcio ci dà gli strumenti strategici per posizionarci come punto di riferimento di questa industry». Una relazione che si basa anche sui valori condivisi: «determinazione nel raggiungere un obiettivo, forza di volontà, perseveranza, dedizione, resistenza, coraggio, tenacia».

L’incidente nel 2010

Tutto inizia nel 2010, quando Giorgio, allora studente di Economia, è vittima di un incidente stradale che gli provoca la frattura dell’osso del collo. Le sue condizioni sono gravi, passano due lunghi anni per la riabilitazione, ma Giorgio non ha intenzione di mollare. Vuole raggiungere il suo obiettivo, la laurea, anche se non è facile trovare la concentrazione. Prova vari energy drink e integratori. Poi arriva l’idea: realizzare un chewing gum che lo aiuti a concentrarsi e a memorizzare meglio. Si rivolge alla Farmacia Legnani di Milano e mette a punto il prodotto con il titolare Andrea De Zanetti.

«L’innovazione nasce sempre dai bisogni» dice Giorgio. «Penso spesso che senza il mio incidente non sarei mai diventato quello che sono ora e non avrei dato vita a Mind the Gum. Nel bene o nel male, abbiamo sempre una scelta».

Con determinazione e l’aiuto dell’integratore in formato chewing gum, Giorgio riesce a completare gli esami e a laurearsi in tempi record. Insieme al fratello, partecipa al concorso di Speed MI Up, l’incubatore della Bocconi, e fonda così la startup Dante Medical Solutions. Dante, come il nonno che sognava di vederlo laureato.

La “cicca” che piace ai calciatori (e non solo)

Mind the Gum unisce integratori alimentari, chewing gum e alimenti funzionali, tre mercati che insieme valgono più di 270 miliardi. È pensato per studenti, professionisti, sportivi, e per chiunque abbia bisogno di ricaricarsi in modo sano. Punti di forza sono le sue 15 componenti attive (caffeina, teanina, vitamine, antiossidanti…) e il formato innovativo che ne facilita l’assorbimento. Secondo diversi studi, anche la masticazione contribuisce ad aumentare concentrazione e memoria.

Alla fine del 2019 entra in società Ibrahimović, che diventa anche testimonial del brand. Nel 2020 altri otto calciatori di Serie A investono nel progetto. In meno di 5 anni la startup ha raccolto circa 4,6 milioni di euro di investimenti, raggiungendo una valutazione superiore a 17 milioni. L’ultimo round servirà ad ampliare i canali di distribuzione, puntando anche sulla Gdo. Oggi il prodotto è in vendita online e in oltre 5000 bar e farmacie. La startup è attiva in Italia e in altri 15 Paesi, tra cui Svezia, Gran Bretagna e Francia.

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