“La mia biblioteca su ruote per portare i libri anche nei paesi più isolati”

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biblioteca la cava

Antonio La Cava, 74 anni, lucano di Ferrandina, è un ex maestro. Dopo 42 anni di lavoro nelle scuole elementari, ha preso un’ape, l’ha riempita di libri e ha iniziato a girare tra i paesini più isolati della Basilicata, per portare la lettura ai bambini, dove ce n’è più bisogno. Ama definirsi “maestro di strada”. Con la sua biblioteca viaggiante, ha già percorso 200mila chilometri (a 35 km l’ora). Non fa business, dà i libri in prestito ai bambini senza chiedere nulla in cambio. Basta la parola. In questo modo, semina fiducia e speranza.

Il 29 settembre Antonio ha conquistato la platea del TEDxMilano 2019, dedicato ai “Cambiamenti”, raccontando la sua missione sul palco del Teatro Dal Verme.

«I miei genitori erano contadini. Per leggere accendevo una candela. E quella candela è ancora accesa dentro di me. Ho cercato di innovare, rimanendo me stesso» ha detto l’ex maestro. L’idea del bibliomotocarro? «Far scendere i libri dagli scaffali, metterli su ruote, scomodarli, per portarli a tutti. Le ruote dovevano essere tre, quelle di un mezzo umile. La rivoluzione è questa: il libro e la cultura accessibili a tutti».

Proprio per il suo impegno nella diffusione della cultura, nel 2018 Antonio è stato insignito del titolo di Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Dal 1999, tutti i giorni si sveglia alle 4 del mattino e sale sul suo bibliomotocarro per portare libri (che spesso compra a sue spese) a bambini e ragazzi. A chi gli chiede: “Perché lo fai?”. Lui risponde: “Perché mi piace!”.

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