Un’italiana in finale al contest per giovani imprenditori d’Europa: «Il modo migliore per imparare è mettersi in gioco»

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lisa rossi

C’è un’italiana tra i cinque finalisti della Young Entrepreneurs Challenge 2022, il concorso sull’imprenditoria tecnologica per i giovani di tutta Europa organizzato da Verizon e Unloc. Lei è Lisa Rossi, 24 anni. E si è conquistata un posto nella finale del 1° marzo, grazie a una cuffia smart per chi lavora in fabbriche e ambienti rumorosi.

Dopo il liceo scientifico a Roma e uno scambio in Arizona al quarto anno, Lisa ha proseguito i suoi studi in Scozia. Laurea in Ingegneria chimica all’università di Aberdeen, un master in Industrial Systems Manufacture e Management a Cambridge, dove oggi è impegnata con un dottorato. La sua invenzione si chiama SoundLence. È una cuffia industriale che permette di limitare il rumore ambientale indesiderato sul posto di lavoro. Un algoritmo “impara” quali suoni filtrare e quali far passare, consentendo all’utente di annullare i rumori, come i macchinari, e di concentrarsi sui suoni importanti, come voce, allarmi e veicoli in movimento.

L’idea è nata sul campo. «Ho seguito dei progetti di consulenza nei settori olio e gas e in quello manifatturiero. E mi sono ritrovata più volte in ambienti industriali, piattaforme petrolifere o stabilimenti produttivi, dove il livello di rumore è molto alto e i dipendenti sono obbligati a indossare le cuffie. Quelle cuffie però creano una barriera verso tutti i suoni, anche quelli necessari» ci racconta Lisa.

La soluzione? «Ho pensato di utilizzare modelli di machine learning per permettere agli utenti di controllare in maniera selettiva i suoni a cui sono esposti. Così da migliorare la sicurezza sul lavoro e rendere la comunicazione più efficace».

La difficoltà più grande è stata trovare un gruppo di persone con le competenze necessarie e la disponibilità a lavorare al progetto. «Siamo tutti part-time ed è difficile mantenere il ritmo» dice Lisa.

La challenge Verizon/Unloc premierà il vincitore con 10mila sterline, tutoring, un pacchetto tecnologico e l’ingresso al summit One Young World 2022 di Tokyo. Lisa e gli altri finalisti presenteranno le loro idee a una giuria di esperti in diretta web il 1° marzo.

Young Entrepreneurs Challenge«In caso di vittoria, il premio ci permetterebbe di sviluppare un prototipo (Minimum Viable Product) da far provare ai lavoratori in ambiente industriale, per migliorare la tecnologia e ottenere l’interesse di potenziali clienti e partner».

Un consiglio ai giovani? «Mettersi sempre in gioco e dire di sì alle opportunità, anche quando non ci sentiamo pronti. Alla nostra età l’obiettivo principale è diventare più competenti ogni giorno e il modo migliore per farlo è provare, anche sbagliando. E poi, entrate a far parte di network e gruppi: si impara anche dalle esperienze degli altri».

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